Nomi, tempi, gare e classifiche dei maratoneti italiani a cura di Correre. Il mensile dedicato al mondo della corsa e a tutto ciò che lo riguarda. Notizie, dati e curiosità. Correre è in edicola o può essere acquistato attraverso abbonamento

Maximaratona

Cerca un atleta

Cerca una gara

Post 24 Gennaio 2020 In Notizie

 

Esito incredibile nella ventunesima edizione della Standard Chartered Dubai Marathon dove undici atleti sono scesi sotto le 2:06’34” nella gara maschile. Il successo è andato a sorpresa ad Olika Adugna Bilika in 2h06’15” con due secondi di vantaggio sul keniano Eric Kiptanui, atleta al debutto in maratona ma accreditato di un record personale di 58’42” sulla mezza maratona realizzato a Berlino nel 2018. In una super volata finale undici atleti hanno tagliato il traguardo racchiusi in appena 19 secondi.

Gli etiopi Tsedat Abeye Ayana e Lencho Tesfaye Anbessa hanno terminato la gara in terza e in quarta posizione con lo stesso tempo di 2h06’18”. Seguono Yitayai Atnafu Zerihun (quinto in 2h06’21”), Yihunilign Adane Amsalu (2h06’22”), Aychew Bantie Dessie (2h06’23”), il vincitore della maratona di Milano Seifu Tura Abdiwak (2h06’26”), Chalu Deso Geimisa (2h06’29”), Zewudu Hailu Bekele (2h06’31”) e Beshah Yerssie Eskezia (2h06’34”). Mai un atleta aveva tagliato il traguardo con una simile prestazione cronometrica. Addirittura il dodicesimo e il tredicesimo hanno tagliato il traguardo in 2h07’09” e in 2h07’26”. Nell’edizione del 2012 il decimo classificato terminò in 2h06’29”.

Adugna Bikila ha lanciato lo sprint decisivo superando Kiptanui all’ultima curva. Il ventenne etiope si presentava a Dubai con un record personale di 1h01’43” sulla mezza maratona, ma era al debutto sulla distanza dei 42 km. E’ il quinto atleta a vincere la Maratona di Dubai al debutto in maratona nelle ultime nove edizioni di questa manifestazione dopo Ayele Abshero nel 2012, Lelisa Desisa nel 2013, Tsegaye Mekonnen nel 2014 e Getaneh Molla nel 2019.

La grande favorita etiope Workenesh Degefa ha vinto la gara femminile in 2h19’38” precedendo le connazionali Guteni Shone Amana (2h20’11”) e Bedatu Hirpa Badane (2h21’15”). Degefa si presentava con un record personale di 2h17’41” realizzato sempre a Dubai lo scorso anno quando si classificò seconda alle spalle della keniana Ruth Chepngetich.

Lo scorso aprile ha conquistato il successo nell’ultima edizione della Maratona di Boston. Degefa si era già imposta alla Maratona di Dubai nel 2012 al debutto sulla distanza.

Degefa è partita fortissima tenendo un ritmo molto sostenuto nella prima parte della gara (proiezione finale da 2h16’31” al 15 km) prima di transitare al 21 km in 1h08’36”. Guteni Shone ha migliorato il record personale di oltre tre minuti alla diciassettesima maratona della sua carriera.  

“Sono orgogliosa di aver tenuto duro nonostante un problema alla schiena. Spero di risolverlo perché voglio rappresentare il mio paese alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Al 40 km ho capito di poter vincere”, ha dichiarato Degefa al traguardo.

 

Informazioni aggiuntive

Post 23 Gennaio 2020 In Notizie

 

La primatista etiope insegue la seconda vittoria consecutiva alla Standard Chartered Dubai Marathon, una delle 42,195 più veloci in assoluto. Partita aperta tra gli uomini, dove torna al via Seifu Tura, già vincitore a Milano.

Il 2020 della maratona ad alta velocità comincia da Dubai (UAE), venerdì 24 gennaio, con la Standard Chartered Dubai Marathon. Con i tempi fatti registrare nell’edizione 2019 della 42 chilometri nella città-emirato, infatti, due atleti etiopi sono finiti nella top ten delle liste mondiali: con 2:03’34”, il vincitore, Getaneh Molla, risulta essere il sesto maratoneta al mondo dell’anno passato e mentre Herpasa Negasa, secondo con 2:03’40”, è l’ottavo. Ancora più alto fu il livello tecnico femminile: con la vittoria in 2:17’08” la keniana Ruth Chepngetich è risultata la seconda maratoneta dell’anno, alle spalle solo della primatista mondale Brigid Kosgei, e l’etiope Worknesh Degefa (nella foto), seconda nella maratona araba in 2:17’41”, è la terza del 2019.

  

Gara femminile stellare

Worknesh Degefa, che l’anno scorso ha vinto a Boston, parte ancora una volta come grande favorita nella gara che l’ha vista già protagonista nelle ultime tre edizioni. Nel 2017 vinse in 2:22’36” ed era al debutto sulla distanza, nel 2018 si è classificata quarta con il record personale di 2:19’53” mentre il già ricordato 2:17’41” del 2019 rappresenta il record etiope.

 

Per la prima volta al via a Dubai è invece la connazionale Bizunesh Deba, il cui personal best (2:19’59”) risale alla vittoria nella maratona di Boston 2014.

 

2:21’10 (maratona di Francoforte) è invece il p.b. di Kebede Megertu Alemu, capace di 1:06’43” in mezza maratona (Copenhagen 2018).

 

2:21’32 (sempre a Francoforte) è invece il miglior tempo della quarta etiope in starting list, Bedatu Harpa, che è arrivata alla maratona dopo una brillante carriera giovanile in pista, illuminata dal titolo mondiale under 18 nel 2015 sui 1.500 m.

 

2:21’45” è infine il record personale di Dera Dida. La vice campionessa mondiale di corsa campestre torna a Dubai due anni dopo il debutto in maratona.

 

La Maratona di Dubai è stata un trampolino di lancio per tante atlete al debutto sulla distanza e anche quest’anno potrebbe rivelare altre stelle del futuro. Un nome da seguire negli anni a venire potrebbe essere quello di Hawi Feysa, medaglia d’argento under 20 ai Mondiali di cross 2017 e ottava sui 5.000 m ai Mondiali di Doha 2019.

  

Uomo nuovo cercasi

Non risulta iscritto nessuno dei vincitori delle otto precedenti edizioni, tutte dominate dall’Etiopia. Sono iscritti sei atleti con un primato personale di 2:07’. Solomon Deksisa ha il tempo più veloce tra gli iscritti con 2:04’40” (Amsterdam 2018). Nel 2016 aveva debuttato a Rotterdam correndo in 2:06’22”.

 

Seifu Tura torna a correre sul percorso di Dubai dove migliorò il record personale di 2:04’44”, classificandosi al settimo posto. Successivamente ha vinto anche a Milano e a Shanghai e ha stabilito il record personale di 59’17” a Buenos Aires.

Andualem Belay Shiferaw proverà ad allungare la striscia vincente dopo essere stato imbattuto per tutto il 2019. Ha stabilito il record personale di 2:06’00” a Lisbona lo scorso ottobre.

Gli altri atleti con un record personale al di sotto della barriera delle 2:07’ sono Aychew Bantie Dessie, Birhanu Bekele Berga e Limenih Getachew.

Il rappresentante del Barhein, Aweke Ayalew, e il keniano Eric Kiptanui proveranno a spezzare la striscia di imbattibilità dell’Etiopia in questa manifestazione. Ayalew ha debuttato in maratona l’anno scorso a Francoforte con un terzo posto in 2:07’12”. Kiptanui ha stabilito il record personale sulla mezza maratona a Berlino con 58’42” nel 2018.

Per il giorno della maratona, a Dubai è prevista una temperatura di 19°C.

 

 

 

Informazioni aggiuntive

Post 25 Gennaio 2019 In Notizie

Il venticinquenne etiope Getaneh Molla ha vinto la ventesima edizione della Standard Chartered Dubai Marathon migliorando di 26 secondi il record del percorso e la prestazione più veloce di sempre al debutto sulla distanza con 2:03’34” in condizioni climatiche ideali. Il tre volte campione etiope dei 5000 metri ha stabilito il primo tempo al di sotto delle 2:04’ nella storia della Maratona di Dubai diventando il sesto di sempre sulla distanza: è la terza volta consecutiva che a Dubai cade il record del percorso. 

Molla ha un record personale di 12’59”58” sui 5000 metri stabilito a Bruxelles la scorsa estate e si è classificato quinto ai Mondiali di mezza maratona di Valencia 2008.  Il connazionale Herpassa Negasa si è classificato secondo demolendo il precedente record personale di 2:09’24” e l’ottava migliore prestazione di sempre con 2:03’40”. Asefa Mengistu ha completato il podio tutto etiope classificandosi terzo con 2:04’24”. Lo svizzero di origini eritree Abraham Tadese (vice campione europeo di maratona a Berlino), si è classificato decimo e primo degli europei in 2:09’50”.

Un gruppo di 14 atleti comprendente i tre pacemaker è transitato al passaggio alla mezza maratona in 1:01’43”. Il ritmo forsennato ha fatto le prime “vittime” illustri, come i favoriti Guye Adola e Lemi Berhanu e Ibrahim Jeylan, tutti costretti al ritiro dopo il 21 km. La gara si è decisa al 35° km quando Molla e Negasa sono rimasti da soli a giocarsi la vittoria finale. I due etiopi erano in tabella di marcia per correre al di sotto delle 2:03’20” ma il ritmo è calato leggermente (lo split al 36 km in 3’06” è stato il più lento di tutta la gara). Il rallentamento ha permesso ad Asefa Mengistu di riavvicinarsi ai primi due, ma Molla e Negasa sono riusciti a staccarlo definitivamente al 40 km (passaggio in 1:57’16”). Molla ha sferrato l’attacco decisivo ad un miglio dalla fine prendendo un piccolo vantaggio su Negasa, che non è riuscito a reagire. Molla ha incrementato il vantaggio e ha tagliato il traguardo con sei secondi di vantaggio.

La gara femminile

Straordinaria anche la gara femminile dove la keniana Ruth Chepngetich ha stabilito il record della manifestazione con 2:17’08”. Nella storia soltanto Paula Radcliffe (attuale primatista del mondo con 2:15’25”) e Mary Keitany (2:17’01”) hanno corso più velocemente di Chepngetich, che ha demolito di oltre due minuti il record del percorso di 2:19’17”. La keniana (vincitrice alla Stramilano Half Marathon nel 2017) aveva un record personale di 2:18’35” realizzato a Istanbul lo scorso autunno. Chepngetich ha spezzato l’egemonia etiope nella gara femminile che resisteva dal 2006. La seconda classificata Workenesh Degefa ha battuto il record etiope della tre volte campionessa olimpica Tirunesh Dibaba di 15 secondi fermando il cronometro in 2:17’41” (quarta migliore prestazione all-time). L’unica gara della storia nella quale due donne erano scese sotto le 2:18’ era stata la Maratona di Londra nel 2017. L’etiope Workenesh Edesa ha completato il podio con 2:21’05”.
Dopo un 2018 con undici atlete al di sotto delle 2:20’ si preannuncia un altro anno da record.

Informazioni aggiuntive

Post 24 Gennaio 2019 In Notizie

La stagione delle grandi maratone internazionali inizia venerdì mattina con la Standard Chartered Dubai Marathon dopo la straordinaria edizione dell’anno scorso nella quale i primi sei scesero al di sotto delle 2h04’15” nella gara maschile e le prime quattro tagliarono il traguardo con tempi inferiori alle 2h20’ nella competizione femminile.

L’edizione del 2019 presenta quattro atleti con un personale al di sotto delle 2h05’ e due atlete con un record inferiore alle 2h20’. Il favorito della gara maschile è l’etiope Guye Adola, che è salito sulla ribalta internazionale alla Maratona di Berlino nel Settembre 2017, quando ha fermato il cronometro in 2h03’46” alle spalle dell’attuale primatista mondiale Eliud Kipchoge stabilendo la miglior tempo di sempre mai realizzato al debutto sulla distanza dei 42 km. Adola cercherà di riscattare la delusione per il ritiro per problemi fisici all’ultima Maratona di Francoforte.

I connazionali Asefa Mengistu e Sisay Lemma tornano a Dubai, dove lo scorso anno migliorarono il record personale correndo rispettivamente in 2h04’06” e 2h04’08” ma non riuscirono a salire sul podio classificandosi rispettivamente al quarto e al quinto posto. Mengistu arriva da una recente vittoria alla Maratona di Seul di due mesi fa, mentre Lemma si è imposto a Lubiana nello scorso Ottobre in 2h04’58”.

Un atleta che torna a Dubai dopo aver scritto la storia recente della Maratona di Dubai è Lemi Berhanu, che vanta il successo nel 2015 in 2h05’18” e il secondo posto nel 2016 con il record personale di 2h04’33”. L’esperto etiope arriva a Dubai forte del recente successo a Hengshui nel Settembre 2018 in 2h08’51”. Una sorpresa potrebbe arrivare da Emmanuel Saina, che ha vinto la Maratona di Buenos Aires in 2h’5’21” nel 2018.

A livello europeo è da seguire lo svizzero di origini eritree Tadesse Abraham, che ha vinto la medaglia d’oro agli Europei sulla mezza maratona ad Amsterdam 2016 e l’argento nella maratona agli Europei di Berlino 2018. Tadese vanta un personale di 2h06’40” stabilito tre anni fa a Seul.

Dubai ha una ricca storia di atleti, che al debutto sulla maratona hanno fatto registrare grandi prestazioni cronometriche. In questa edizione correranno due debuttanti come Ibrahim Jeylan e Getaneh Molla, che proveranno a correre su grandi tempi dopo aver scritto pagine importanti del mezzofondo prolungato negli ultimi anni. Jeylan vinse il titolo mondiale sui 10000 metri a Daegu 2011 battendo Mo Farah. Dopo aver corso poco negli ultimi due anni il ventinovenne etiope si è classificato quinto a Groningen e sesto al Giro di Trento.

Getaneh Molla ha vinto il titolo etiope dei 5000 metri sui 5000 metri negli ultimi quattro anni, l’argento ai Campionati Africani sui 5000 metri e si è classificato quinto ai Mondiali di mezza maratona di Valencia nel 2018.

La gara femminile è stata dominata dalle etiopi nelle ultime dodici edizioni, ma il Kenya potrebbe spezzare questa egemonia, perché la principale protagonista è Ruth Chepgngetich, che arriva a Dubai con il recente primato personale di 2h18’35” realizzato a Istanbul.

Un’atleta che vanta grandi risultati nelle recenti edizioni della maratona di Dubai è l’etiope Worknesh Degefa, che ha vinto al debutto nel 2017 in 2h22’36” e si è classificata quarta lo scorso anno in 2h19’37” in una delle più grandi gare della storia.

 Le altre protagoniste annunciate sono l’etiope Sintayehu Lewetegn Hailemichael, che ha migliorato il personale con 2h22’45” a Francoforte, la vincitrice della Maratona di Roma Rahma Tusa, la medaglia di bronzo dei Mondiali di Daegu 2011 Sharon Cherop e l’ex mezzofondista Tigist Assefa (atleta con un personale di 1’59”24 sugli 800 metri).

L’anno scorso la maratona di Dubai ha fatto registrare i record del percorso sia a livello maschile sia a livello femminile. Sette uomini sono scesi sotto le 2h05’ e quattro donne hanno corso tempi inferiori alle 2h20’”, ha dichiarato il Direttore della Maratona di Dubai Peter Connerton.

Informazioni aggiuntive

Post 26 Gennaio 2018 In Notizie

L’etiope Mosinet Geremew ha vinto una grande edizione della Standard Chartered Dubai Marathon in 2:04’00” al termine di una delle gare più emozionanti nella storia recente della maratona con cinque atleti racchiusi in appena otto secondi. Geremew ha preceduto di appena due secondi il debuttante Leul Gebreselasie portando a casa un ricco assegno di 200.000 dollari, mentre il campione uscente Tamirat Tola ha terminato al terzo posto in 2:04’06” nonostante una caduta ad un rifornimento al 35 km. Per la prima volta nella storia della maratona sette atleti sono scesi sotto la barriera delle 2:05’. Birhanu Legese si è dovuto accontentare del sesto posto pur fermando il cronometro in 2:04’15” davanti a Seifu Tura (2h04’44”). L’Etiopia ha monopolizzato le prime dieci posizioni della classifica maschile. Il debuttante in maratona Yenew Alamirew (grande specialista dei 5000 metri in pista) ha corso la prima 42 km della sua carriera in 2:08’56”.

“E’ stata una gara veloce, persino troppo all’inizio, ma poi il ritmo si è stabilizzato. Non ero sicuro di poter vincere fino al 41° km”, ha dichiarato Geremew.

Straordinaria anche la gara femminile dove Roza Dereje ha stabilito il record del percorso con 2:19’17” diventando la settima atleta più veloce della storia. Mai prima quattro donne erano scese sotto le 2:20’ nella storia della specialità. Dereje ha staccato il gruppo di testa comprendente quattro atlete nell’ultimo miglio. Tre altre atlete sono scese sotto la barriera delle 2:20’: Feyse Tadese (2:19’30”), Yebrgual Melese (2:19’36”) e la campionessa in carica Workenesh Degefa (2:19’53”). Per completare una delle più grandi gare di sempre seguono due top runners con un tempo al di sotto delle 2:21: Haftamnesh Tesfay, quinta in 2:20’13” e l’ex campionessa mondiale dei 1500 metri indoor Gelete Burka, sesta con il record personale di 2:20’45” (in precedenza aveva 2:26’03”).

Oltre 30.000 corridori hanno preso parte alla maratona di Dubai (IAAF Gold Label) partita alle 7 della mattina in una giornata ideale per correre con una temperatura non particolarmente calda di 16° C. 

Informazioni aggiuntive

Post 19 Gennaio 2017 In Notizie

Il prossimo 20 gennaio a Dubai, quattro mesi dopo aver realizzato il secondo miglior tempo della storia con 2h03’03” a Berlino lo scorso Settembre, quando sfiorò il record mondiale di Dennis Kimetto di appena sei secondi, Kenenisa Bekele torna a disputare una maratona. Nella capitale tedesca il fuoriclasse etiope migliorò il record etiope detenuto da Haile Gebrselassie al termine di un fantastico duello con Wilson Kipsang.

Bekele correrà per la seconda volta in carriera a Dubai, dove nel 2015 fu costretto al ritiro per un infortunio. Dubai ha sempre offerto condizioni perfette per correre velocemente grazie al percorso piatto con pochissime curve e molti tratti in rettilineo. Il fuoriclasse etiope, vincitore di tre titoli olimpici e diciassette ori mondiali tra pista e corsa campestre, andrà all’attacco del record del percorso detenuto dall’etiope Ayele Abshero con 2h04’23” dall’edizione del 2012.

“A Berlino l’obiettivo era battere il record etiope. Mi sono allenato bene e penso di essere in grado di battere il record mondiale a Dubai. Per correre una maratona serve esperienza. Ora mi sento davvero un maratoneta”, ha dichiarato Bekele.

LA GARA MASCHILE
L’avversario più accreditato di Bekele alla diciottesima edizione della Standard Chartered Dubai Marathon sarà il connazionale Tsegaye Mekonnen, che salì sulla ribalta internazionale nel 2014 vincendo a Dubai a soli 18 anni con la migliore prestazione di sempre a livello juniores e la terza prestazione più veloce per un debuttante in maratona (2h04’32”). Tre mesi dopo quell’impresa a Dubai Mekonnen si classificò quinto a Londra in 2h08’06”.

Altri atleti in grado di inserirsi nella lotta per le prime posizioni saranno Dino Sefir, atleta da 2h04’50” che sta tornando ai livelli del 2012 quando si classificò secondo. Il cast propone sette atleti in grado di scendere in carriera al di sotto delle 2h07’. Tra questi saranno da seguire in modo particolare il bronzo olimpico dei 10000 metri Tamirat Tola (2h06’17” di personale), Sisay Lemma (2h05’16”) e Abera Kuma (2h05’56”).

LA GARA FEMMINILE
L’Etiopia è pronta a dominare anche la maratona femminile di Dubai dove si preannuncia una sfida tra Shure Demise e Meselesh Melkamu.

Tre anni fa Melkamu si classificò seconda a Dubai a 22 secondi dalla vincitrice Mulu Seboka. In carriera l’etiope ha collezionato otto medaglie a livello di Campionati mondiali tra outdoor, indoor e corsa campestre. Ha debuttato in maratona nel 2012 a Francoforte correndo in 2h21’01” a Francoforte. A Dubai Melkamu vanta un quarto posto nel 2014 e un terzo posto nel 2016.

“Punto a ottenere un risultato in maratona dello stesso livello tecnico rispetto a quelli che facevo in pista sui 5000m e sui 10000 metri, ha detto Meselesh Melkamu.

Demise realizzò il record personale in occasione del quarto posto alla Maratona di Dubai in 2h20’59” nel 2015. Dopo aver vinto le ultime due maratone di Toronto Demise cercherà di regalarsi un grande risultato a Dubai, che cade il giorno prima del suo ventunesimo compleanno.

Un'altra atleta etiope che torna a gareggiare a Dubai sarà Tedelech Bekele, che nel 2015 si classificò settima in 2h22’51”. Dubai presenta otto atleti in grado di scendere in carriera sotto la barriera delle 2h25’.  

Informazioni aggiuntive

Sei qui: Home Visualizza articoli per tag: dubai marathon

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione