Nomi, tempi, gare e classifiche dei maratoneti italiani a cura di Correre. Il mensile dedicato al mondo della corsa e a tutto ciò che lo riguarda. Notizie, dati e curiosità. Correre è in edicola o può essere acquistato attraverso abbonamento

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Post 14 Febbraio 2020 In Notizie

Sono 144 i pacer che il prossimo 29 marzo si metteranno a disposizione delle migliaia di partecipanti alla Acea Run Rome The Marathon. Coordinati in questi mesi di preparazione e fino al giorno gara dalla runner Federica Romano, avranno il compito di dettare il ritmo corretto di gara in base al tempo cronometrico finale prefissato, ma anche dispensare consigli ‘on the road’, supportare ed incitare il gruppo che sarà al loro seguito. Chilometro dopo chilometro, monumento dopo monumento, verso il traguardo sui Fori Imperiali in fronte al Colosseo.

REAL TIME

 

Suddivisi sulle 3 onde di partenza, con start ufficiale della maratona fissato alle 8.40, questi i tempi di arrivo previsti: si parte dalle 2h50’ fino alle 4h30’ con intervalli di 10’ e poi dalle 4h30’ alle 6h30’ con scaglioni di 15’ minuti. Si potrà conoscerli in Expo il venerdì e sabato nello stand ufficiale dei Pacer, riconoscerli nella folla in partenza sarà facile, muniti di palloncino colorato non ci si può sbagliare. Attenzione, fondamentale sapere che a Roma i Pacer seguiranno il REAL TIME (= CHIP TIME) e non il tempo dallo sparo!

1000 MARATONE

Dell’internazionalità così come della tanta esperienza di questi 144 formidabili maratoneti si è già parlato, ma c’è da segnalare l’ingresso in lista di Angela Gargano e Michele Rizzitelli, moglie e marito che vantano numeri da record, la passione non ha davvero limiti.
Angela sarà pacer delle 5h45, è di Barletta e ha all’attivo ben 911 maratone e ultramaratone per un totale di 53000 km corsi in gara, la numero 1000 è prevista per maggio alla Maratona delle Cattedrali e sarà la prima donna a tagliare questo speciale traguardo numerico. Nel suo palmares ultramaratone nel deserto in Libia, poi la 250km non stop Marathon Des Sables, nel 2002 segna il record di ben 100 maratone corse nell’anno solare, e il suo nome viene inserito nel Guinness World Records. Nello stesso anno in Olanda corre 10 maratone in 10 giorni consecutivi, vincendone 9 su 10 e, ovviamente piazzandosi al primo posto nella classifica finale femminile. Nel 2004 conclude al mattino la Maratona di Pisa e nel tardo pomeriggio quella di Rimini, nel 2009 vince le Maratone di Massignano (AP), di Scandiano (RE), la Prato-Bocca di Rio e la 100 km di Sicilia. Porta quindi a termine la “Baltic Run” di 335 km da Berlino all’isola di Usedom, nel 2011 vince la 12 Ore di Belgrado e poi corre quindi la 10 Giorni di Atene, percorrendo 826 km, maggiore distanza fatta registrare da una donna italiana.

Lei è la donna dei record, ma il marito Michele pacer delle 5h15' non è da meno. Anche lui è di Barletta, classe 1946, ha partecipato a tutte le maratone di Roma, ad eccezione del 2012. Ad oggi ha all'attivo 977 tra maratone e ultra per un totale di 52.000 km. Anche per lui a maggio ci sarà il festeggiamento delle 1000 maratone corse, negli ultimi vent’anni tante le sue imprese compiute con l’amata Angela, come la Marathon Des Sables o la 100 Miglia dell’Himalaya, Le tre cime di Lavaredo, porta a termine la “Baltic Run” di 335 km da Berlino all’isola di Usedom, nel 2016  dal 5 all’11 giugno, durante l’Italian Ultramarathon Festival di Policoro (MT), porta a termine 12 maratone in 6 giorni, correndo il mattino e il pomeriggio. Non è finita, nel  2018: corre 124 fra maratone e ultra, mentre nel 2019 chiude 73 gare, tra cui Melbourne e Tokyo e si mette al collo la gigantesca medaglia dell’Abbott World Marathon Majors per aver completato le 6 più grandi maratone del mondo: Boston, New York, Berlino, Tokyo, Chicago e Londra. Due persone straordinarie, Acea Run Rome The Marathon anche grazie a loro sarà straordinaria.

I PACER DELLA ACEA RUN ROME THE MARATHON
2h 50'
Prima onda
Daniele Caimmi
Giuseppe Minici
Cristian Carboni

3h 00'
Prima onda
Nicola Zuccarello
Lorenzo Taldone
Jaime Gutiérrez Vicente
Robin Trapletti
Giorgio Carnevali
Franzi Roselli

3h 10'
Prima onda
Maurizio Vacca
Thomas Del Duca
Daniele Cavazza
Matteo Gallini
Matteo Ceroni

Seconda onda
Pietro Laurenti
Fabrizio Stoppoloni
Jason Rippingale
Iacopo Pretolani
Leone Martino

3h 20'
Prima onda
Michele Scoglio
Alex Ferrario
Aldo Manzi
Luigi Alessandro Vivace
Claudio Leoncini

Seconda onda
Stefano Pretto
Alessandro Gattamorta
Claudio Migliorati
Giacomo Cecchini
Alessandro Coianiz

3h 30'
Prima onda
Roberto Rubino
Angelo Diario
Massimo Preziosa
Lucio Dechigi
Sara Black
Stefano Sestaioni

Seconda onda
Vasiliy Neumerzhitskiy
Alessandro Giordani
Marco Francone
Mauro Martinelli
Giuseppe Tirelli
Christian Balzaretti

3h 40'
Seconda onda
Dennis Benzi
Nicola Paladini
Pasquale De Pascale
Timothy Chaplin
Arrigo Galdiolo
Nicoleta Badica

Terza onda
Giusy Piccaluga
Riccardo Ruffinengo
Stefano Zanesi
Giuseppe Tripari
Oronzo Marcosano
Raffaele Stumpo

3h 50'
Seconda onda
Cristiano Pettinelli
Felice Cirelli
Rocco Cilla
Pierluigi Lops
Gianluca Casati
Gianluca Adornetto

Terza onda
Lucio Danza
Massimiliano Arcieri
Natalino Capristo
Eleonora Rachele Corradini
Michele Raimondi
Luca Vecchia

4h 00'
Seconda onda
Lisa Magnago
Germana Bartolucci
Maruska Alessandrelli
Claudia Mattiuzzi
Ida Antonacci
Dani Jimenez Branera

Terza onda
Simone Fantechi
Paul Nigel Addicott
Marco Mannucci
Marco Bonamigo
Giancarlo Ferrante
Ferdinando Cesana

4h 10'
Seconda onda
Bruno Bonicalzi
Fabio Corradini
Alessandro Longo
Gaetano Covizzi
Barbara Bertarelli
Franco Piccioni

Terza onda
Domenico Cozzi
Marco Cinquantini
Giancarlo Filonzi
Ernesto Gaudioso
Carlo Casali
Andrea Pellegrino

4h 20'
Seconda onda
Paulo Felix Cossio La Rosa
Umberto Tramonte
Paolo Scalella
Daniela Schiavon
Alessandro Amici
Angelo Coturri

Terza onda
Francesco Spaccarotella
Francesco Pietrella
Michele Scarlato
Anna Maria Rizzi
Daniel Huijser
Gerry Visser

4h 30'
Seconda onda
Marco Giannelli Savastano
Fabio Cosimo Dipace
Silvia Velletrani
Armando Quadrani
Cris Simons
Enrico Togni

Terza onda
Luca Casadei
Luca Aiudi
Laura Marchetti
Santina Gallorini
Marco Lunedei
Jürgen Reuter

4h 45'
Terza onda
Antonangelo Bragalini
Liliana Farronato
Delroy Taylor
Raquel Galetto-Plascencia
Tommaso Regina
Amedeo Sargolini

5h 00'
Terza onda
Gaetano Carofiglio
Gary Dixon
Laura Toniarini Dorazi
Roberto Corini
Marco Boschi

5h 15'
Terza onda
Silvia Querzè
Ismaele Morabito
Maria Assunta Paolillo
Michele Rizzitelli

5h 30'
Terza onda
Mariella Di Leo
Marika Gavarini
Sabrina Tricarico
Mandlenkosi Mdhuli

5h 45'
Terza onda
Lorenzo Gemma
Teresa Sammarone
Angela Gargano

6h 00'
Terza onda
Carolina Agabiti
Giuliano Gennari
Marcello Arena

6h 15'
Terza onda
Romolo Morico
Petti Arianna
Ferdinando Gambelli

6h 30'
Terza onda
Giuseppe Pampanini
Veronica Restuccia
Eleonora Palma

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Post 17 Dicembre 2019 In Notizie

A Roma si respira aria di grandi eventi internazionali: Roma punta a diventare "La maratona". Sotto questi auscipi è stata presentata oggi al Museo dell'Ara Pacis Acea Run Rome The Marathon, la nuova maratona di Roma in programma domenica 29 marzo.

Una maratona di alto livello con decine di migliaia di atleti, metà dei quali provenienti da centinaia di nazioni, ma anche grande attenzione ai romani e a Roma, città unica al mondo per fascino, monumenti, storia, Patrimonio dell’Unesco. Tutta nuova l’organizzazione affidata a Infront, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle.

A sancire l’avvio del nuovo progetto Acea Run Rome The Marathon è stata oggi la Sindaca di Roma Virginia Raggi, insieme all’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia. Ufficializzato Acea quale title sponsor della maratona capitolina con la sua Presidente Michaela Castelli, presenti anche Alessandro Giacomini, Managing Director Infront Italy, Daniele Quinzi Direttore Marketing Corriere dello Sport - Stadio ed Enrico Castrucci, Presidente di Italia Marathon Club.

E' così partito ufficialmente il conto alla rovescia per l’edizione 2020 della Maratona di Roma. Sarà una festa di tutti e per tutti. Una manifestazione che si presenta con una veste rinnovata, a cominciare dall’organizzazione dell’evento che dopo anni è stata aggiudicata con un bando pubblico. Oltre alla gara degli agonisti, vivremo giorni di sport con tanti appuntamenti e con la Stracittadina anticipata al sabato, aperta a tutti coloro che avranno voglia di divertirsi e di riappropriarsi degli spazi della città liberi da auto e smog. La Acea Run Rome The Marathon guarda al futuro, ma al tempo stesso custodisce il suo fascino unico rappresentato da un percorso che attraversa la storia di Roma e i suoi monumenti simbolo. "L’auspicio è che con questa formula e con questa nuova partnership possa confermarsi la più grande maratona d’Italia e proiettarsi sempre più come punto di riferimento del podismo internazionale”, afferma la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

 

La staffetta, novità della Run Rome The Marathon

Domenica mattina grande novità, per la prima volta a Roma grazie alla staffetta Run4Rome Relay, tutti potranno correre la maratona, basterà unirsi in un team da 4 persone e sognare il traguardo sui Fori Imperiali. 10 km circa per ogni componente della squadra, l’unione che fa la forza, anche i neofiti o tutti coloro che amano correre distanze meno impegnative della 42 km, possono così recitare da protagonisti.

 

Run Rome The Marathon: la Stracittadina

Scarpette da corsa allacciate e pronte già il sabato con la Fun Run, la stracittadina da 4,5 km tutta nel centro storico che sarà una grande festa per tutti, dai bambini in passeggino fino agli adulti, famiglie e gruppi di amici, corridori e camminatori. Saranno sorrisi e selfie, sarà un modo per ritrovarsi e stare bene abbracciando la città e le sue vie più belle.

 

Run Rome The Marathon: la medaglia raffigura il Pantheon

La medaglia creata in occasione della prima edizione della Acea Run Rome The Marathon è unica, irripetibile ed è legata a uno dei simboli più conosciuti e iconici della città eterna. La forma circolare perfetta della medaglia infatti ci ha permesso di elaborare una creatività che fosse in grado di rendere omaggio a uno dei monumenti più importanti della città eterna: il Pantheon.

Il Pantheon è un monumento eterno quasi magico, grazie alla leggenda legata alla sua cupola, ed è ricco di valori positivi poiché fu costruito in onore di tutti gli Dei. La sua storia rievoca l’eccellenza e per questo rappresenta il perfetto simbolo da donare a tutti i maratoneti che lasceranno un segno a Roma.

 

Get Ready: gli allenamenti della Run Rome The Marathon

18 gli incontri previsti con Acea Run Rome The Marathon Get Ready, da dicembre fino al giorno della maratona, una delle più grandi novità di questa edizione, mai avvenuto in passato. Eventi che accompagneranno i runner romani, gratuiti e per tutti, sia per chi è un neofita e ha poca esperienza con la corsa, sia per chi ha già corso magari tante maratone. Momenti di festa, di gioia, di musica grazie a Radio Globo, condivisione di allenamenti e tanti nuovi amici e consigli grazie a due testimonial romani che sono due grandi campioni. Lei è Franca Fiacconi, vincitrice della Maratona di Roma 1998 e unica donna italiana ad aver trionfato sulle strade della New York City Marathon, lui è Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo di ultramaratona 100 km e tante volte finisher della maratona a Roma sotto il Colosseo. A guidare Acea Run Rome The Marathon Get Ready tre validi coach professionisti: Andrea Giocondi, che con la sua storia di atleta olimpico può raccontarci quanto sia importante la determinazione; Diego Camilli, responsabile-allenatore del “Circolo Due Ponti” di Roma per la sezione Triathlon e Atletica Leggera (Fondo e Mezzofondo) e Presidente-Allenatore della società “ASD Zona Cambio” sez. Triathlon e Running (Fondo e Mezzofondo) e Isabella Calidonna, un’inguaribile romantica, innamorata del binomio sport e cultura. Training che si terranno sia in quattro dei circoli sportivi più esclusivi della Capitale, sia nelle quattro zone principali di Roma come il primo, quello d’apertura a Ponte Milvio, poi vi sarà Villa Borghese, Ostia, Roma Sud e Centocelle. Vi saranno anche due eventi ArcheoRunning, corse-camminate per il centro storico accompagnati dalla guida turistica Isabella Calidonna.

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Post 07 Aprile 2018 In Notizie

L’Etiopia é il paese che vanta il maggior numero di successi nella gara femminile della ACEA Maratona di Roma con nove vittorie. Nella città che celebrò la grande impresa di Abebe Bikila alle Olimpiadi del 1960 la tradizione potrebbe continuare anche Domenica dove la ventiquattrenne Rahma Tusa proverà ad eguagliare il tris di vittorie nella Città Eterna della connazionale Firehiwot Dado, che si impose tre volte nella Città Eterna in tre edizioni consecutive nel 2009, 2010 e 2011 prima di trionfare anche alla Maratona di New York. Tusa ha conquistato due edizioni della Maratona di Roma nel 2016 in 2h28’49” e nel 2017 in 2h27’21”. Tusa vanta un record personale di 2h25’12” stabilito a Guangzhou nel 2017.

Tusa dovrà vedersela con un campo di partenti di ottimo livello guidato dalle top runners keniane Sharon Cherop e Angela Tanui e dall’etiope Berha Afera Godfay. Cherop vanta un secondo posto alla Maratona di Berlino del 2013 con l’ottimo record personale di 2h22’38” e vinse la medaglia di bronzo nella maratona ai Mondiali di Daegu 2011. E’ salita tre volte sul podio alla Maratona di Boston classificandosi prima nel 2012 e terza nel 2011 e nel 2013. Tanui realizzò il record personale correndo la maratona di Vienna 2017 in 2h26’31” e ha già corso nella città eterna in occasione della Roma Ostia Half Marathon del 2016 dove fermò il cronometro in 1h07’16”.

Quattro atlete etiopi con un personale al di sotto delle 2h30’ lotteranno per le prime posizioni. Si tratta di Berha Afera Godfay (2h28’46” alla maratona di Lisbona nel 2017 e 1h08’32” nella mezza maratona ceca di Usti nad Labem nel 2016), Meseret Abebayehu (2h29’14” a Barcellona nel 2017), Roba Kenensa Kenensa Kedir (2h27’12”) e Sorome Negash (2h29’46”).

Il cast é completato dalla keniana Risper Jemeli Kimaiyo, campionessa del mondo sulla distanza della 50 km a Doha e autrice di un personale di 2h29’16” sulla maratona.

La gara maschile si preannuncia molto aperta con sette atleti accreditati di un personale al di sotto delle 2h10’. Guidano la starting list due atleti africani con un primato personale quasi identico. Si tratta del keniano Jafred Chirchir Kipchumba e dell’etiope Girmay Birhanu. Kipchumba, atleta proveniente dal Distretto di Keyo, vinse la maratona olandese di Eindhoven nel 2011 stabilendo il personale di 2h05’48” e la Maratona di Milano 2010 in 2h09’15”.

Birhanu ottenne il record personale nel 2014 quando fermò il cronometro in 2h05’49” sul velocissimo percorso di Dubai. L’anno successivo conquistò due vittorie a Daegu in 2h07’26” e a Ottawa in 2h08’14”.

L’obiettivo della gara maschile é il record del percorso stabilito dal keniano Benjamin Kiptoo nel 2009 con 2h07’17”.

Gli altri atleti in grado di lottare per le posizioni da podio saranno gli etiopi Gonfa Dejene Debela (2h07’10” a Eindhoven nel 2017), Chimdesa Birhanu Gedefa (2h08’03” a Houston nel 2015) e Shengo Kebede Liyew (2:09:53 a Dusseldorf 2013) e I keniani Cosmas Birech (2:08:45 a Eindhoven 2017) e Matthew Kipsaat (quarto a Roma l’anno scorso con il record personale di 2h09’19”).

Il percorso é simile a quello delle passate edizioni e toccherà tutti i luoghi simbolo della Città Eterna come la Basilica di San Pietro, la Sinagoga e la Moschea e oltre 500 luoghi di interesse storico, archeologico e architettonico. La partenza e l’arrivo saranno entrambe all’altezza del Foro di Traiano-Campidoglio. La partenza é in direzione di Piazza Venezia in Via del Teatro Marcello, mentre l’arrivo é situato in Via IV Novembre- Piazza Venezia, fronte Colosseo.

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Post 02 Aprile 2017 In Notizie

L’Etiopia ha mantenuto la tradizione trionfando sia nella gara maschile sia in quella femminile con Shura Kitata Tola (autore di un eccellente 2h07’30”) e Rahma Chola Tusa (prima al traguardo per il secondo anno consecutivo nella città eterna in 2h27’23”). Tola ha fatto registrare la seconda migliore prestazione di sempre nella maratona capitolina nonostante una giornata di pioggia.

La gara maschile è partita su ritmi forsennati con passaggi da 14’49” ai 5 km, 29’39” al 10 km e 44’47” al 15 km che indicava una proiezione finale addirittura da 2h05’. Un gruppo di sette atleti è transitato alla mezza maratona in 1h03’25” ancora in perfetta tabella di marcia per battere il record del percorso firmato da Benjamin Kiptoo nel 2009 con 2h07’17”.

Il compito dei pacemakers è terminato al 30 km quando sono rimasti in quattro a giocarsi la vittoria finale: Tola, Werkeunesh Seyoum, Solomon Lema e il keniano Dominic Ruto, già terzo l’anno scorso dopo essere partito come pacemaker.

Lema è stato il primo a perdere terreno, mentre gli altri tre top runners africani hanno corso insieme nei 5 km successivi transitando al 35 km in 1h46’03” con una proiezione finale da 2h07’51”.

Il ventunenne Tola ha sprinto sull’acceleratore prendendo un vantaggio di quasi un minuto nei cinque chilometri successivi. Tola ha continuato ad andare forte anche nell’impegnativo tratto finale e ha lottato fino alla fine per battere il record del percorso. L’impresa non è riuscita ma il giovane etiope ha fatto registrare il terzo miglior tempo mai realizzato sul suolo italiano.

Il ventiseienne keniaro Dominic Ruto ha migliorato il terzo posto dell’anno scorso chiudendo secondo in 2h09’10” davanti ai connazionali Benjamin Kipngetich Bitok (2h09’16”) e Mathew Kipsaat (2h09’19”) e l’etiope Seyoum (2h09’27”).

Il quarantaduenne italiano di origini marocchine Ahmed Nasef ha tagliato il traguardo in settima posizione con 2h16’40” davanti a Carmine Buccilli (2h19’35”).

Sono contento della vittoria. Il mio allenatore Haji Adilo mi ha detto che potevo correre al di sotto delle 2h07’, ma oggi era importante soprattutto vincere. Mi alleno con la campionessa mondiale di maratona Mare Dibaba. Il ritmo è stato molto veloce nella prima parte ma successivamente è rallentato. Ho deciso di accelerare ed è andata bene. Alla fine ho cercato di correre il più velocemente possibile per realizzare il mio record. Non è stato facile correre con la pioggia”, ha dichiarato Tola.

GARA FEMMINILE
La gara femminile è partita ad un’andatura non molto veloce con un passaggio di 35’20” al 10 km e a metà gara in 1h14’23”. La gara è entrata nel vivo nella seconda metà gara quando Tusa ha premuto sull’acceleratore al 23° chilometro con una serie di solit al di sotto delle 3’20” al chilometro che le hanno permesso di guadagnare mezzo minuto nei confronti delle avversarie. Malgrado un vistoso rallentamento nel finale con gli ultimi chilometri conclusi intorno ai 4 minuti Tusa ha concluso al primo posto con un miglioramento notevole rispetto al record personale stabilito lo scorso anno. Tadesse ha raggiunto Cherop e Tekulu al 36 km e ha concluso in seconda posizione in 2h31’41” migliorando il personale di oltre cinque minuti. Abebe Tekulu ha completato la tripletta etiope in 2h32’08”. La ventinovenne romana Eleonora Bazzoni è stata la prima delle italiane con il tempo di 2h45’37”.

Vivo e mi alleno ad Addis Abeba. Spero di poter tornare a Roma anche l’anno prossimo per cercare di eguagliare la tripletta di vittorie della mia connazionale Firehiwot Dado, che si impose nel 2009, 2010 e 2011. Sono arrivata a Roma con l’obiettivo di vincere e non ho mai avuto dubbi. Nel finale ho fatto molta fatica a causa della pioggia ma ero fiduciosa perché un buon margine di vantaggio sulle mie avversarie. Con i soldi vinti nel 2016 mi sono comprata una casa a 25 km da Addis Abeba. Con i soldi di quest’anno la renderò più grande e più bella” ha dichiarato Tusa.

Nella gara riservata alle handbike Alex Zanardi ha conquistato il sesto successo nella Città Eterna in 1h10’06”.

La Acea Maratona di Roma ha richiamato oltre 16000 runners provenienti da 131 paesi e 60000 partecipanti alla Fun Run.

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Post 31 Gennaio 2016 In Notizie

Dove hanno corso i maratoneti italiani? Soprattutto a Roma (22 marzo 2015), ancora la più frequentata tra le maratone italiane, seppur in flessione rispetto al 2014, quando arrivarono in 14.875. Sul traguardo davanti ai Fori imperiali, nel 2015 si sono presentati 11.487 corridori, 6.593 dei quali sono nostri connazionali. Seguono Firenze (29 novembre) con 8.275 arrivati (italiani: 6.253) e Venezia (25 ottobre), con 6.645 (italiani: 5.384).

Chi cresce? - Dopo Venezia (+ 1.957 rispetto al 2014), è Verona (15 novembre) a registrare il maggior incremento rispetto all’edizione precedente (+ 1.742). Segno “più” anche sul rendimento di Milano (+455), Pisa (+ 255), Ravenna (+ 139) e Reggio Emilia (+91).

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Post 06 Dicembre 2013 In Notizie

Lo staff della maxiclassifica dei maratoneti italiani ha completato l’inserimento dei risultati della Firenze Marathon, disputata domenica 24 novembre. Il risultato è clamoroso: con 7.124 italiani classificati, la prova fiorentina è diventata la maratona più corsa dagli italiani nel 2013, superando per la prima volta la maratona di Roma, “ferma”, se così si può scrivere, a 6.188.

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