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Post 12 Aprile 2019 In Notizie

La Maratona di Parigi è diventata negli ultimi anni una delle gare di 42 km più partecipate in Europa. L’anno scorso oltre 42000 maratoneti tagliarono il traguardo nella capitale francese stabilendo un record per una maratona del Vecchio Continente.

Nella maratona della capitale francese in programma Domenica 14 Aprile Paul Lonyangata inseguirà il tris di vittorie a Parigi dopo i due successi consecutivi nel 2017 in 2h06’10” e nel 2018 in 2h06’25”. Lo scorso anno il venticinquenne keniano è diventato il primo atleta in grado di vincere due volte di fila a Parigi dai tempi della doppietta del britannico Steve Brace nel 1989 e nel 1990.

Nell’edizione del 2018 Lonyangata si impose davanti a Matthew Kisorio (2h06’36”) e a Ernest Ngeno (2h06’41”).

Dopo la vittoria dell’anno scorso Lonyangata è stato frenato da un infortunio che gli ha impedito di partecipare alla Maratona di Chicago.

Ho dovuto ascoltare il mio corpo e avere pazienza. L’infortunio mi è costato diversi mesi di preparazione ma ora sono pronto per una nuova sfida a Parigi. Ho incominciato di nuovo la preparazione in Gennaio. Spero che questa maratona possa portarmi fortuna per la terza volta. Vincere a Parigi è stata un’esperienza meravigliosa. I miei ultimi allenamenti sono andati bene e sono fiducioso se confronto gli ultimi riscontri in fase di preparazione con quelli degli anni passati nei quali vinsi questa gara. Il mio obiettivo futuro è rappresentare il Kenya alle Olimpiadi e ai Mondiali”, ha dichiarato Lonyangata.

Il top runner keniano affronterà gli etiopi Asefa Mengistu, quarto a Dubai lo scorso anno in 2h04’06” e terzo nella stessa gara lo scorso Gennaio. Saranno presenti otto atleti con un personale inferiore alle 2h08’. Tra questi spicca soprattutto Yemane Tsegay, accreditato di un personale di 2h04’48” e vincitore delle passate edizioni delle maratone di Fukuoka e Rotterdam.

Da seguire con attenzione anche Augustine Choge, che ha corso la mezza maratona in 59’26” dopo una straordinaria carriera in pista nella quale ha vinto due medaglie ai Mondiali Indoor sui 3000m (argento a Istanbul 2012 e bronzo a Portland 2016).

Le principali protagoniste della gara femminile sono la keniana Sally Chepyego (2h23’15” di personale e bronzo ai Mondiali di mezza maratona di Copenaghen 2014) e le etiopi Gelete Burka (campionessa del mondo indoor a Valencia 2008 sui 1500 metri e maratoneta dal personale di 2h20’45” a Dubai nel 2018), Azmera Abreha (seconda a Shanghai nel 2018 e atleta accreditata di un personale di 2h21’51”) e Azmera Gebru (2h23’31” ad Amsterdam 2018).

Lo scorso anno la keniana Betsy Saina vinse la gara femminile in 2h22’56” davanti alla connazionale Ruth Chepngetich (2h22’59”) e all’etiope Gulume Chale (2h23’06”).

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Post 02 Aprile 2016 In Notizie

La maratona della capitale francese che scatterà domenica 3 aprile alle 8.30 dagli Champs Elysées si preannuncia come da tradizione come una gara molto veloce. Il cast allestito dagli organizzatori comprende nove atleti con un primato personale al di sotto delle 2h07’.

L’atleta con il tempo più veloce è Bernard Koech, l’unico tra gli iscritti a essere sceso sotto il muro delle 2h05’ avendo percorso la distanza in 2h04’53” in occasione del quinto posto alla Maratona di Dubai del 2013 al debutto nella corsa dei 42 km. Il personale di Koech è inferiore al record del percorso stabilito dal grande Kenenisa Bekele nel 2014 con 2h05’03”.

Il vincitore della passata edizione Mark Korir cercherà il bis un anno dopo il primo successo in carriera sulla distanza nella Ville Lumière con il record personale di 2h05’49”.

Tra gli altri top-runners in grado di inserirsi nella lotta per i primi posti vanno annoversati anche il vincitore della maratona di Toronto del 2014 Laban Korir (personale di 2h06’05”), la medaglia di bronzo olimpica dei 10000 metri Micah Kogo (personale 2h06’56”), il secondo classificato della passata edizione della maratona di Parigi Luka Kanda (PB 2h07’20”), Cyprian Kotut, secondo alla Maratona di Milano con il personale di 2h08’55” nel 2015 e vincitore alla Mezza maratona di Parigi di quest’anno.

La lepre Solomon Yego, vincitore all’ultima Roma Ostia Half Marathon in 58’44”, farà da pacemaker nella prima parte della gara.

Nella gara femminile tornerà la vincitrice della passata edizione Meseret Mengistu, che migliorò il record personale di sei minuti fermando il cronometro in 2h23’26”. L’etiope avrà come principali rivali le connazionali Gulume Chala (2h23’12”), Dinknesh Tefera (2h23’12”) e Yerbgual Melese (2h23’23”). La migliore keniana é Visiline Jepkesho, vincitrice alla Maratona di Milano del 2014 e terza classificata a Parigi l’anno scorso con il record personale di 2h24’44”. Attenzione anche all’altra keniana Rebecca Chesire, che vanta personali da 2h25’22” sulla distanza dei 42 km (Dubai 2015) e 1h08’21” in mezza maratona alla Stramilano.

La migliore francese in gara è in realtà una keniana naturalizzata Martha Komu, quinta alle Olimpiadi di Pechino 2008 e vincitrice a Parigi nello stesso anno. E’ sposata con il maratoneta Simon Munyutu ed è diventata cittadina francese dal 2012. A difendere i colori italiani ci sarà anche la dottoressa in medicina genovese Emma Quaglia, che punterà ad un crono intorno ai 2h30’ con un passaggio alla mezza in 1h15’. La trentacinquenne azzurra, sesta ai Mondiali di Mosca, ha un personale di 2h28’15” stabilito a Torino nel 2012. Quaglia ha corso la mezza maratona delle Due Perle in 1h16’26”. In Gennaio si è allenata in Kenya insieme a Valeria Straneo, a Ruggero Pertile, Daniele Meucci e a Stefano La Rosa.

La maratona di Parigi toccherà tutti i luoghi più suggestivi di una delle città più affascinanti del mondo come l’Arc de Triomphe, Place de la Concorde, Rue de Rivoli e Place de la Bastille, Bois de Vincennes, Trocadero vicino alla Tour Eiffel e Bois de Boulogne con arrivo in Avenue de Foch.

Record del percorso:
Gara maschile: Kenenisa Bekele 2h05’04” (2014)
Gara femminile: Boru Tadese 2h21’06” (2013)

Vincitori della passata edizione:
Gara maschile: Mark Korir (2h05’49”)
Gara femminile: Meseret Mengistu (2h23’26”)

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