Nomi, tempi, gare e classifiche dei maratoneti italiani a cura di Correre. Il mensile dedicato al mondo della corsa e a tutto ciò che lo riguarda. Notizie, dati e curiosità. Correre è in edicola o può essere acquistato attraverso abbonamento

Maximaratona

Cerca un atleta

Cerca una gara

Post 24 Gennaio 2020 In Notizie

 

Esito incredibile nella ventunesima edizione della Standard Chartered Dubai Marathon dove undici atleti sono scesi sotto le 2:06’34” nella gara maschile. Il successo è andato a sorpresa ad Olika Adugna Bilika in 2h06’15” con due secondi di vantaggio sul keniano Eric Kiptanui, atleta al debutto in maratona ma accreditato di un record personale di 58’42” sulla mezza maratona realizzato a Berlino nel 2018. In una super volata finale undici atleti hanno tagliato il traguardo racchiusi in appena 19 secondi.

Gli etiopi Tsedat Abeye Ayana e Lencho Tesfaye Anbessa hanno terminato la gara in terza e in quarta posizione con lo stesso tempo di 2h06’18”. Seguono Yitayai Atnafu Zerihun (quinto in 2h06’21”), Yihunilign Adane Amsalu (2h06’22”), Aychew Bantie Dessie (2h06’23”), il vincitore della maratona di Milano Seifu Tura Abdiwak (2h06’26”), Chalu Deso Geimisa (2h06’29”), Zewudu Hailu Bekele (2h06’31”) e Beshah Yerssie Eskezia (2h06’34”). Mai un atleta aveva tagliato il traguardo con una simile prestazione cronometrica. Addirittura il dodicesimo e il tredicesimo hanno tagliato il traguardo in 2h07’09” e in 2h07’26”. Nell’edizione del 2012 il decimo classificato terminò in 2h06’29”.

Adugna Bikila ha lanciato lo sprint decisivo superando Kiptanui all’ultima curva. Il ventenne etiope si presentava a Dubai con un record personale di 1h01’43” sulla mezza maratona, ma era al debutto sulla distanza dei 42 km. E’ il quinto atleta a vincere la Maratona di Dubai al debutto in maratona nelle ultime nove edizioni di questa manifestazione dopo Ayele Abshero nel 2012, Lelisa Desisa nel 2013, Tsegaye Mekonnen nel 2014 e Getaneh Molla nel 2019.

La grande favorita etiope Workenesh Degefa ha vinto la gara femminile in 2h19’38” precedendo le connazionali Guteni Shone Amana (2h20’11”) e Bedatu Hirpa Badane (2h21’15”). Degefa si presentava con un record personale di 2h17’41” realizzato sempre a Dubai lo scorso anno quando si classificò seconda alle spalle della keniana Ruth Chepngetich.

Lo scorso aprile ha conquistato il successo nell’ultima edizione della Maratona di Boston. Degefa si era già imposta alla Maratona di Dubai nel 2012 al debutto sulla distanza.

Degefa è partita fortissima tenendo un ritmo molto sostenuto nella prima parte della gara (proiezione finale da 2h16’31” al 15 km) prima di transitare al 21 km in 1h08’36”. Guteni Shone ha migliorato il record personale di oltre tre minuti alla diciassettesima maratona della sua carriera.  

“Sono orgogliosa di aver tenuto duro nonostante un problema alla schiena. Spero di risolverlo perché voglio rappresentare il mio paese alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Al 40 km ho capito di poter vincere”, ha dichiarato Degefa al traguardo.

 

Informazioni aggiuntive

Post 23 Gennaio 2020 In Notizie

 

La primatista etiope insegue la seconda vittoria consecutiva alla Standard Chartered Dubai Marathon, una delle 42,195 più veloci in assoluto. Partita aperta tra gli uomini, dove torna al via Seifu Tura, già vincitore a Milano.

Il 2020 della maratona ad alta velocità comincia da Dubai (UAE), venerdì 24 gennaio, con la Standard Chartered Dubai Marathon. Con i tempi fatti registrare nell’edizione 2019 della 42 chilometri nella città-emirato, infatti, due atleti etiopi sono finiti nella top ten delle liste mondiali: con 2:03’34”, il vincitore, Getaneh Molla, risulta essere il sesto maratoneta al mondo dell’anno passato e mentre Herpasa Negasa, secondo con 2:03’40”, è l’ottavo. Ancora più alto fu il livello tecnico femminile: con la vittoria in 2:17’08” la keniana Ruth Chepngetich è risultata la seconda maratoneta dell’anno, alle spalle solo della primatista mondale Brigid Kosgei, e l’etiope Worknesh Degefa (nella foto), seconda nella maratona araba in 2:17’41”, è la terza del 2019.

  

Gara femminile stellare

Worknesh Degefa, che l’anno scorso ha vinto a Boston, parte ancora una volta come grande favorita nella gara che l’ha vista già protagonista nelle ultime tre edizioni. Nel 2017 vinse in 2:22’36” ed era al debutto sulla distanza, nel 2018 si è classificata quarta con il record personale di 2:19’53” mentre il già ricordato 2:17’41” del 2019 rappresenta il record etiope.

 

Per la prima volta al via a Dubai è invece la connazionale Bizunesh Deba, il cui personal best (2:19’59”) risale alla vittoria nella maratona di Boston 2014.

 

2:21’10 (maratona di Francoforte) è invece il p.b. di Kebede Megertu Alemu, capace di 1:06’43” in mezza maratona (Copenhagen 2018).

 

2:21’32 (sempre a Francoforte) è invece il miglior tempo della quarta etiope in starting list, Bedatu Harpa, che è arrivata alla maratona dopo una brillante carriera giovanile in pista, illuminata dal titolo mondiale under 18 nel 2015 sui 1.500 m.

 

2:21’45” è infine il record personale di Dera Dida. La vice campionessa mondiale di corsa campestre torna a Dubai due anni dopo il debutto in maratona.

 

La Maratona di Dubai è stata un trampolino di lancio per tante atlete al debutto sulla distanza e anche quest’anno potrebbe rivelare altre stelle del futuro. Un nome da seguire negli anni a venire potrebbe essere quello di Hawi Feysa, medaglia d’argento under 20 ai Mondiali di cross 2017 e ottava sui 5.000 m ai Mondiali di Doha 2019.

  

Uomo nuovo cercasi

Non risulta iscritto nessuno dei vincitori delle otto precedenti edizioni, tutte dominate dall’Etiopia. Sono iscritti sei atleti con un primato personale di 2:07’. Solomon Deksisa ha il tempo più veloce tra gli iscritti con 2:04’40” (Amsterdam 2018). Nel 2016 aveva debuttato a Rotterdam correndo in 2:06’22”.

 

Seifu Tura torna a correre sul percorso di Dubai dove migliorò il record personale di 2:04’44”, classificandosi al settimo posto. Successivamente ha vinto anche a Milano e a Shanghai e ha stabilito il record personale di 59’17” a Buenos Aires.

Andualem Belay Shiferaw proverà ad allungare la striscia vincente dopo essere stato imbattuto per tutto il 2019. Ha stabilito il record personale di 2:06’00” a Lisbona lo scorso ottobre.

Gli altri atleti con un record personale al di sotto della barriera delle 2:07’ sono Aychew Bantie Dessie, Birhanu Bekele Berga e Limenih Getachew.

Il rappresentante del Barhein, Aweke Ayalew, e il keniano Eric Kiptanui proveranno a spezzare la striscia di imbattibilità dell’Etiopia in questa manifestazione. Ayalew ha debuttato in maratona l’anno scorso a Francoforte con un terzo posto in 2:07’12”. Kiptanui ha stabilito il record personale sulla mezza maratona a Berlino con 58’42” nel 2018.

Per il giorno della maratona, a Dubai è prevista una temperatura di 19°C.

 

 

 

Informazioni aggiuntive

Post 19 Gennaio 2020 In Notizie

Il ventiduenne etiope Derara Hurisa ha vinto a sorpresa la Maratona di Mumbai in India stabilendo il record del percorso e la migliore prestazione di sempre su suolo indiano con 2h08’09”. Hurisa non era considerato tra i favoriti ed è stato aggiunto alla starting list soltanto alla vigilia della manifestazione. Ha vinto la gara correndo con le scarpe prese in prestito dal connazionale e amico Abraham Girma.

Cinque atleti (Hurisa, Abshero, Teshome, l’ugandese Jackson Kiprop e Abera Kuma) erano ancora nel gruppo di testa a 5 km dalla fine. Abera e Kuma hanno perso terreno al 39 km. La gara si è risolta nell’ultimo chilometro quando Hurisa ha lanciato l’attacco decisivo staccando i connazionali Ayele Abshero e Birhanu Teshome. Prima della vittoria a Mumbai Hurisa vantava come miglior risultato la medaglia d’argento ai Campionati africani di corsa campestre di quattro anni fa. Anche i connazionali Ayele Abshero e Birhanu Teshome sono scesi al di sotto del precedente record del percorso correndo rispettivamente in 2h08’20” e in 2h08’26”.

Amane Beriso è tornata a grandi livelli dopo 15 mesi di assenza per un infortunio vincendo la gara femminile in 2h24’51”. Beriso ha rimontato sulla keniana Rodah Jepkorir, che si era portata in testa di 38 secondi al 30 km. Beriso ha stabilito il secondo miglior tempo nella storia della Maratona di Mumbai arrivando a 18 secondi dal record della manifestazione detenuto dalla keniana Valentine Kipketer. Jepkorir ha tagliato il traguardo in seconda posizione in 2h27’14” precedendo la debuttante in maratona Haven Hailu (2h28’56”).

Informazioni aggiuntive

Post 06 Gennaio 2020 In Notizie

La ventiduenne etiope Medina Deme Armino ha vinto la maratona di Xiamen in 2:26’12” migliorando il record personale di 1 minuto e 13 secondi. La Maratona di Xiamen è la prima gara di 42 km targata World Athletics Gold Label del 2020.

Armino è la quarta atleta nella storia della maratona cinese a vincere più volte questa manifestazione dopo la cinese Zhou Chunxiu (2003, 2004 e 2005), Mare Dibaba (2014, 2015) e Fatuma Sado (2013 e 2018).

 

La gara si è decisa al 35° km quando la vincitrice della Maratona di Dublino 2018 Mesera Hussen ha spinto sull’acceleratore prendendo un vantaggio di 100 metri su Armino. Hussen ha rallentato negli ultimi 2 km. Armino ha ridotto il gap metro dopo metro raggiungendo Hussen a 500 metri dalla fine e ha sferrato l’attacco decisivo aggiudicandosi la quinta maratona della sua carriera su otto gare disputate su questa distanza. L’Etiopia ha vinto la maratona di Xiamen per l’undicesima volta.

Hussen si è classificata seconda in 2h26’28” migliorando il record personale di due minuti. Afera Godfay ha completato la tripletta etiope classificandosi terza in 2h26’42”.

 

L’etiope Birhan Nebebew (terzo lo scorso anno) ha conquistato il successo nella gara maschile in 2h08’16” con un allungo decisivo tra il 30 e il 40 km. Il keniano Reuben Kerio ha superato Girmay Berhanu Gebru nel finale conquistando il secondo posto in 2h08’46”. Gebru (atleta dal personale di 2h05’49”) ha chiuso in terza posizione in 2h08’52”.

 

 

Informazioni aggiuntive

Post 20 Maggio 2019 In Notizie

Andulaem Belay e Beyane Debele hanno firmato la doppietta etiope alla maratona di Riga in Lettonia fermando il cronometro rispettivamente in 2h08’51” e in 2h26’18”. Il keniano Jackson Limo e l’etiope Etalamahu Habtewold si sono imposti nella quarantesima maratona di Copenaghen in 2h09’48” e in 2h29’19”.

Informazioni aggiuntive

Post 04 Maggio 2019 In Notizie

Ci sarà anche Catherine Bertone tra le protagoniste della Volkswagen Prague Marathon in programma domenica 5 maggio con partenza dalle ore 9.00. La dottoressa valdostana, che lavora al pronto soccorso pediatrico, festeggerà il quarantasettesimo compleanno all’indomani della Maratona della capitale della Repubblica Ceca. La Bertone ha stabilito il record personale di 2:28’34” alla Maratona di Berlino del 2017 e ha avvicinato questa prestazione la scorsa estate sempre sulle strade della capitale tedesca in occasione degli Europei di Berlino 2018 quando ha tagliato il traguardo in ottava posizione in 2:30’06” (seconda migliore prestazione della sua carriera) contribuendo alla medaglia d’argento della squadra italiana femminile. In avvicinamento alla maratona di Praga Catherine ha disputato due mezze maratone correndo a Napoli in 1:17’57” in una giornata tutt’altro che ideale a causa del vento e a Torino in 1:13’44”.

Catherine è nata in Turchia da padre torinese, che lavorava per la sezione estera della Fiat, e madre bretone di Saint Malò. Ha trascorso l’infanzia con la famiglia a Belo Horizonte in Brasile ed è tornata in Italia a otto anni. Si è laureata in medicina a Torino e lavora nel primo soccorso pediatrico all’ospedale di Aosta, dove abita. “Finché si corre e si ha la fortuna di poter mettere le scarpette, vuol dire che si sta bene. Mi diverto ancora con la preparazione. Stavolta me la sono gustata, al punto che quando ho finito l’ultimo “variato”, mi son detta che sarebbe stato un peccato non poterne fare degli altri. La preparazione è andata bene, senza intoppi. Mi preoccupa il tempo. Ho visto che è prevista una temperatura fredda e soprattutto vento forte”, ha dichiarato Bertone.

La grande favorita della maratona di Praga è l’israeliana di origini keniane Lonah Salpeter Chemtai, campionessa europea sui 10000 metri a Berlino e vincitrice nell’ultima edizione della Maratona di Firenze in un ottimo 2:24’17” (migliore prestazione europea del 2018). Negli scorsi mesi ha vinto la Roma Ostia Half Marathon in 1:06’40” e la Prague Half Marathon in 1:06’09”. L’israeliana ha vinto anche la We Run Rome e la gara sulle 10 miglia di Zaandam in Olanda. Salpeter si trasferì a Tel Aviv alcuni anni fa per lavorare come baby sitter dei figli dell’ambasciatore keniano in Israele e conobbe il futuro marito Dan Salpeter, dal quale ha avuto un figlio Roy.

Il cast allestito dal team Run Czech guidato da Carlo Capalbo presenta anche la keniana Bornes Chepkirui, vincitrice dell’edizione 2018 della Maratona di Praga in 2:24’19” (stabilendo il record personale), l’altra keniana Lucy Cheruiyot (al debutto sulla distanza dopo il buon 1h08’27” realizzato in occasione del quarto posto alla mezza di Praga) e le etiopi Amane Berisio (2:20’48” a Dubai nel 2016 e seconda a Praga due anni fa in 2:22’15”) e Mamitu Daska (2:21’59” a Francoforte nel 2011 e terza a New York nel 2017). Nella passata edizione Chepkirui si impose con un vantaggio di 54 secondi. In questa stagione la keniana si è classificata terza alla Maratona di Osaka in 2:26’01” (secondo miglior tempo della sua carriera).

La gara maschile vedrà al via il keniano Matthew Kisorio (2:04’53” a Valencia nel 2018 e vincitore alla maratona di Eldoret in 2:12’38” in altura appena due settimane fa), il marocchino El Mahjoub Dazz, campione africano juniores dei 5000 e dei 10000 metri e autrice di un personale di 2:05’26” stabilito a Valencia, il keniano Peter Kimeli Some (2:05’38” a Parigi nel 2013), il keniano Amos Kipruto, atleta dal personale di 2:06’26” realizzato in occasione dell’ultima edizione della maratona di Berlino alle spalle del recordman mondiale Eliud Kipchoge e terzo nell’altra World Majors a Tokyo nel 2018 con 2h06’33”, Solomon Yego Kirwa, vincitore alla Roma Ostia Half Marathon in 58’44” nel 2016 e ottavo alla Maratona di Valencia in 2:06’24”, Paul Maina (2:08’49” a Marrakesh nel gennaio 2019), il vice campione mondiale di mezza maratona del 2009 Bernard Kiprop Kipyego e l’etiope Aychew Bantie (secondo a Kosice in 2h08’15” nel 2018).
Lo scorso anno si impose il fuoriclasse statunitense Galen Rupp in 2:06’07”.

Informazioni aggiuntive

Post 02 Maggio 2019 In Notizie

A sei mesi dalla 34^ Huawei Venicemarathon, in programma a Venezia il prossimo 27 ottobre, per gli organizzatori è tempo di presentare la maglia ufficiale della 42K: un capo tecnico di altissima qualità e di grande valore, che solo la Maratona di Venezia, grazie alla partnership con il brand italiano di abbigliamento funzionale UYN, è in grado di regalare a tutti i suoi iscritti.

Sempre più attenzione al mondo femminile anche nella t-shirt: la maglia a mezze maniche della linea "Visyon" presenta, infatti, una versione femminile e una maschile con fit e colori specifici; l’evoluta tecnologia tridimensionale applicata al tessuto garantirà risultati eccellenti in termini di traspirazione e termoregolazione. Inoltre, grazie all’esclusivo sistema "Hypermotion", sono state eliminate le cuciture nella zona delle spalle, riducendo cosi fastidi e costrizioni e fornendo il massimo comfort; infine il taglio innovativo favorirà la corretta postura durante l’attività fisica.

A sei mesi dall’evento, ottimo è anche il trend d’iscrizione con già più di 5.300 iscritti complessivi nelle due gare, 42K e 10K, e una delle novità più di importanti dell’anno è sicuramente l’inserimento della Huawei Venicemarathon tra gli eventi di qualificazione per i Campionati Mondiali “Abbott World Marathon Majors Wanda Age Group” che si terranno nel 2021 in una sede ancora da definire. Questo significa che tutti gli atleti, a partire dalla categoria dei 40 anni in su, nelle prossime due edizioni della Huawei Venicemarathon (2019/2020) avranno la possibilità di guadagnare importanti punti di qualificazione. Per gli amanti delle “corse a punti”, la Maratona di Venezia sarà una tappa da non perdere.

Molte le aziende che hanno già confermato la loro presenza. Tra queste: Huawei, Sara Assicurazioni, UYN, Karhu, Pro Action, Air France, San Benedetto, Rio Mare, Ventura, Nuncas, Dorelan, Bavaria, Alì,Zuegg, Palmisano, Interparking, 1/6 Sport, Pica/MarathonFoto.

Informazioni aggiuntive

Post 09 Aprile 2019 In Notizie

Nancy Kiprop ha vinto per il terzo anno di fila la Maratona di Vienna in 2h22’12 migliorando di un minuto e mezzo il record del percorso detenuto dalla compianta Maura Viceconte, che fermò il cronometro in 2h23’47” nel 2000. Tutto il podio è stato monopolizzato dal Kenya. Il secondo posto è andato ad Angela Tanui in 2h25’37” davanti a Maurine Chepkemoi (2h26’16”). La tre volte vincitrice della Maratona di Roma Rahma Tusa si è piazzata al quarto posto in 2h26’58”.

Kiprop è la prima donna in grado di vincere per tre volte alla Maratona di Vienna. Kiprop è transitata al 5 km in 16’28” con dieci secondi di vantaggio su Rahma Tusa e ha proseguito ad un ritmo forsennato con passaggi in 32’57” al 10 km e di 1h09’34” con una proiezione da 2h19’. Il ritmo è rallentato al 35 km (passaggio in 1h56’34”) ma Kiprop aveva tre minuti di vantaggio sulle avversarie. “Avevo in programma di correre forte nella prima parte perché sapevo che era più veloce rispetto ai secondi 21 km. La seconda metà è stata più dura soprattutto tra il 30 e il 35 km. C’era molto vento ma ho ricevuto molto sostegno lungo il percorso. Sto già pensando di investire i soldi vinti per il mio progetto in favore della scuola che è stata costruita grazie ai soldi che ho vinto a Vienna”, ha dichiarato al traguardo Kiprop.

Il keniano Vincent Kipchumba ha demolito il record personale con 2h06’56” (aveva un 2h10’32” realizzato a Dresda) precedendo lo svizzero di origini eritree Abraham Tadesse (2h07’24”) e l’ugandese Solomon Mutai, bronzo ai Mondiali di Pechino 2015 (record personale migliorato di un minuto con 2h08’25”). La gara è partita a ritmi molto sostenuti nei primi 15 km (possibile proiezione da 2h05’40”) ma ha subito un rallentamento al 21 km (passaggio in 1h03’21”).

La vittoria è stata per me una sorpresa. Devo il successo al mio nuovo allenatore Claudio Berardelli”, ha dichiarato Vincent Kipchumba. Tadesse, partito con l’ambizione di battere il record europeo di Mo Farah (2h05’11” a Chicago nel 2018), era deluso per aver mancato l’obiettivo. “Sono deluso per non essere riuscito ad avvicinare l’obiettivo ma la gara disputata a Dubai in Gennaio si è fatta sentire. Probabilmente correrò alla maratona dei Mondiali di Doha ma devo prima parlare con il mio allenatore”, ha dichiarato Tadesse.

Informazioni aggiuntive

Post 20 Marzo 2019 In Notizie

Macron e Parma Marathon ancora insieme per i prossimi tre anni. Prosegue il rapporto tra l'azienda leader nella produzione di active sportswear e una delle maratone emergenti del panorama podistico nazionale e internazionale. Il mondo del running è un settore sicuramente strategico per Macron e il ruolo di sponsor tecnico ufficiale dell'evento che ogni anno porta nella città ducale migliaia di runner e appassionati, conferma l'attenzione del brand nei confronti di questo appuntamento che il prossimo ottobre festeggerà la sua quarta edizione.

Le prime tre edizioni hanno visto lavorare fianco a fianco lo staff della Parma Marathon e i responsabili dell'azienda bolognese che, anno dopo anno, hanno realizzato kit gara dal design esclusivo e con specifiche tecniche di altissima qualità. "Ingredienti" che saranno, nuovamente , il plus di tutti i prodotti già in fase di progettazione per le prossime 3 edizioni . La maglia tecnica pensata in esclusiva per la maratona verrà nuovamente realizzata con l'esclusivo tessuto Poly Suede (leggero, traspirante e che protegge la pelle dalle abrasioni), mentre quella dedicata alla 32 km verrà realizzata in Dryarn, una fibra altamente performante che garantisce confort a chi lo indossa comfort e praticità essendo  leggera, isolante e traspirante, e che per questo è definita come "il miglior alleato delle performance sportive di un atleta".

«Siamo felici di continuare ad affiancare la Parma Marathon nel ruolo di sponsor tecnico ufficiale - ha commentato Giorgio Borgognoni,  Head of Running and Athleisure Lines di Macron -. Una gara che ha conquistato un ruolo importante nel calendario nazionale e internazionale, acquisendo una notevole visibilità, tanto da diventare un forte richiamo per i migliori runner a livello europeo. Atleti esigenti per i quali realizziamo capi di altissimo livello, vestibilità e comfort utili alla prestazione.»

«Il rapporto instaurato con lo staff della Parma Marathon - ha aggiunto Giovanni Maruzzi,  Chief Sales Officer di Macron - consente di progettare, sviluppare e realizzare capi unici e esclusivi con materiali di assoluta avanguardia, per vivere pienamente la passione per la corsa in quella che è una vera giornata di festa per il running».

L'appuntamento con la Parma Marathon 2019 è previsto per il 20 ottobre 2019 e le iscrizioni sono già attive sul sito www.parmamarathon.it

Informazioni aggiuntive

Post 13 Marzo 2019 In Notizie

E' stata presentata ufficialmente la prima edizione di Milano Running Festival, la fiera espositiva interamente dedicata al podismo e allo sport in generale, che si terrà da giovedì 4 a sabato 6 aprile presso il MiCo – Milano Congressi – in zona CityLife, uno dei quartieri simbolo della Milano contemporanea.
 
"Vorremmo portare Milano a correre in un modo diverso - ha esordito Lucilla Andreucci moderatrice dell'incontro di presentazione -  il running è uno sport alla portata di tutti, grazie ai giusti consigli di esperti e motivatori. Milano Running Festival sarà un momento di festa che vivrà per una settimana intera e che si svilupperà all’interno e accanto all’area espositiva dedicata alla Generali Milano Marathon”.
 
Milano Running Festival avrà dunque il suo baricentro nell’area di CityLife e nei padiglioni di MiCo (già sede del Marathon Village negli ultimi due anni). Gli eventi e le iniziative che arricchiranno il programma del Festival si rivolgeranno non solo agli atleti che domenica 7 aprile prenderanno parte alla Generali Milano Marathon, ma a un pubblico allargato che comprende runner amatoriali, appassionati e famiglie: una tre giorni dedicata al mondo della corsa, non solo per raccontare questo universo affascinante con l’ausilio dei maggiori esperti nel settore, ma anche per approfondire temi sportivi, per testare nuovi prodotti, per affrontare sessioni di training e per vivere tanti momenti di festa all’insegna dello sport.
 
A sottolineare la partnership sempre più stretta tra gli organizzatori e Fiera Milano è intervenuto Francesco Conci, Amministratore Delegato di Fiera Milano Congressi: “Siamo davvero onorati di questa nuova collaborazione: Milano Running Festival nasce dallo sviluppo del Marathon Village, che ogni anno ha visto un numero sempre maggiore di appassionati intrattenersi nei nostri saloni per apprezzare le novità inerenti uno sport che vede un numero sempre crescente di praticanti in tutto il mondo. Grazie a questa iniziativa, desideriamo creare uno spazio nuovo che speriamo possa presto divenire di riferimento anche per altre discipline oltre che per il running, dove si possano svolgere convegni, raccontare esperienze e mettere in vetrina prodotti e tecnologie avanzate riguardanti l’attività sportiva, sia agonistica che amatoriale".

Paolo Bellino, Amministratore Delegato RCS Sports & Events, ha aggiunto: “Il fenomeno del running è cresciuto moltissimo in questi anni. Milano è la capitale economica del nostro paese, proprio nella nostra città si svolgono eventi di respiro internazionale che attraggono moltissimo pubblico. Abbiamo deciso di organizzare il Running Festival per cercare di uscire dal tema “Expo maratona”, grazie alla collaborazione di un Partner importante come Fiera Milano abbiamo creato una kermesse legata al running che, pensandoci bene, è la base di ogni sport. Il nostro obiettivo è far sì che questa manifestazione cresca di pari passo insieme alla nostra maratona: ci auguriamo di portare a correre sulle nostre strade 10.000 maratoneti nei prossimi tre anni”.

Andrea Trabuio, Direttore di Generali Milano Marathon, ha svelato alcuni tra gli appuntamenti più interessanti previsti dalla kermesse: “Milano Running Festival rappresenta la naturale evoluzione della maratona, un grande festival che si svilupperà su uno spazio di 10.000 mq all’interno di MiCo, con due sale e un open stage, a un’area active provvista anche di una pista di atletica, accanto a uno spazio esterno in zona CityLife. Ogni giornata seguirà un tema specifico per lo sviluppo delle attività, con focus diversi che spaziano dalla corsa agonistica, allo yoga, ai workshop organizzati con esperti del settore e in collaborazione con diverse personalità importanti, senza dimenticare le nuove tecnologie e dedicando spazio anche alla sostenibilità, tematica ormai imprescindibile per chi si occupa di sport. Il palinsesto con gli orari verrà aggiornato costantemente sulla pagina ufficiale".

Ad attendere il pubblico un palinsesto fitto e ricco di appuntamenti, sviluppato seguendo tre temi specifici – uno per giornata – intorno ai quali prenderanno forma diverse attività indoor e outdoor:

  • Giovedì 4 aprile, dalle ore 10:00 alle ore 20:00 - Topic: Correre al femminile
  • Venerdì 5 aprile, dalle ore 10:00 alle ore 20:00 - Topic: Il running nel mondo
    e la Dog Run, la corsa a sei zampe, alle ore 19:00
  • Sabato 6 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 19:00 - Topic: La maratona e le lunghe distanze e la Bridgestone School Marathon alle ore 9:30

Informazioni aggiuntive

Pagina 1 di 12

Sei qui: Home Visualizza articoli per tag: maratona

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione