Nomi, tempi, gare e classifiche dei maratoneti italiani a cura di Correre. Il mensile dedicato al mondo della corsa e a tutto ciò che lo riguarda. Notizie, dati e curiosità. Correre è in edicola o può essere acquistato attraverso abbonamento

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Post 04 Novembre 2018 In Notizie

L’Etiopia ha centrato la doppietta alla 32ma edizione della Maratona di Torino grazie ai successi di Denbeli Chefo in campo femminile in 2:35’53” e del favorito Siraj Gena nella gara maschile in 2:14’48”. Chefo ha preceduto la keniana Caroline Cherono, che ha esordito in maratona con 2:36’59”. La torinese dell’Aeronautica Sara Brogiato si è classificata terza nella prima 42 km della sua carriera nella sua città natale fermando il cronometro in 2:38’58”. L’allieva dell’ex siepista Gianni Crepaldi è transitata al 21° km in 1:17’58 (parziale più veloce di un minuto rispetto al previsto) ed è rimasta insieme a Chefo e a Cherono nei primi 30 km (passaggio in 1:51’10”).
La campionessa italiana della mezza maratona del 2017 ha preceduto la vincitrice del titolo iridato di ultramaratona Nikolina Sustic, che ha migliorato il record personale con 2:42’10”.

Fino al 30 km è andato tutto benissimo. Non mi sentivo per niente stanca, tanto che ho pensato di aumentare la velocità. Mi sono detta che non era il caso di rischiare e quindi ho mantenuto il mio ritmo. Ho fatto bene perché, proprio dal famosissimo muro del 30 km ho iniziato a sentire la stanchezza. Avevo fiato ma le gambe non giravano al meglio. Il mio allenatore Gianni Crepaldi mi ha seguito lungo il percorso per tutta la gara e non mi ha mai fatto mancare il suo supporto. Sono felicissima perché sono salita sul podio al primo tentativo, anche se mi ero ripromessa di stare sotto le 2:35’- 2:36’. E’ stata una grande emozione”, ha dichiarato Sara Brogiato.

La gara maschile

Sisaj Gena ha tagliato il traguardo in 2:14’48” aggiudicandosi la sua seconda maratona della carriera su suolo italiano dopo la vittoria a Roma nel 2010 in 2h:08’39”. Il trentatreenne etiope ha preceduto i keniani Moses Mengich (2h15’51”) e Benjamin Kiprop (2h16’55”). Il molisano Giovanni Grano è stato il migliore degli italiani con il tempo di 2:19’03” davanti a Carmine Buccilli (2:24’36”) e Corrado Pronzati (2:32’33”). I primi tre classificati sono transitati al 10° km in 31’28”, alla mezza maratona in 1:06’46” e al 30° km in 1:35’36”. Sisaj Gena ha piazzato l’allungo decisivo dopo il 35 km staccando Mengich e Kiprop.

La manifestazione piemontese ha registrato la partecipazione di 1600 runners nella maratona. A questi vanno aggiunti 300 partecipanti alla 30 km, 1500 corridori per la Torino City is pink e 500 bambini per la Torino Marathon Junior.Nel giorno dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate sono entusiasta di vedere una città così colorata, che conferma la valenza sportiva importante di questa manifestazione ottimamente organizzata da Team Marathon”, ha dichiarato Giovanni Maria Ferraris, Assessore allo Sport della Regione Piemonte. 

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Post 03 Novembre 2018 In Notizie

Occhi puntati sulla torinese Sara Brogiato, che domenica esordirà nella maratona sulle strade della sua città natale. La ventottenne originaria di Rivoli vanta un personale di 1h13’53” sulla mezza maratona realizzato lo scorso marzo a Valencia in occasione dei Mondiali di specialità. L’atleta allenata dall’ex siepista Gianni Crepaldi si è preparata per questo appuntamento a Livigno. A Torino si allena al Parco della Pellerina a 200 metri dalla sua abitazione per i lavori di fondo, mentre svolge lavori più specifici allo Stadio Primo Nebiolo al Parco Ruffini. Nel 2017 ha vinto il titolo italiano di mezza maratona. “Dovrò stare attenta a controllare l’emozione. Non sarà facile. Correrò nella mia città lungo le strade dove solitamente mi alleno”, ha dichiarato Brogiato durante la conferenza stampa.

Le avversarie principali della piemontese sono la keniana Caroline Cherono, seconda all’ultima Torino Half Marathon in 1h12’08” e al debutto sui 42 km, la croata Nikolina Sustic, campionessa mondiale della 100 km, vincitrice alla 100 km del Passatore e autrice di un personale di 2h42’44” in maratona realizzato a Berlino nel 2018.

Siraj Gena Amdo vanta il tempo più veloce tra gli iscritti nella gara maschile con l’ottimo 2h08’31” realizzato a Francoforte nel 2011. L’etiope salì sulla ribalta alla Maratona di Roma del 2010, quando corse gli ultimi 500 metri a piedi nudi in onore del campione olimpico di Roma 1960 Abebe Bikila. Il cast dei top runners keniani allestito dal responsabile Marco Rampi propone Moses Mengich, autore di un discreto 2h14’04” al debutto sulla distanza a Milano nel 2016, Benjamin Kiprop Serem, che ha già corso una maratona in questo periodo autunnale ottenendo il tempo di 2h14’32 a Chisinau in Moldavia. Il campione francese di maratona Alaa Hrioud, e l’altro keniano Julius Kipngetich Rono, al debutto sui 42 km dopo il buon 1h02’42” sulla mezza maratona.

Il programma della Maratona di Torino comprende la Maratona di Torino, la 30 km, la Torino City Run e la Maratona di Torino Junior.

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Post 30 Ottobre 2017 In Notizie

Il ventunenne emiliano Alessandro Giacobazzi si è confermato come uno dei migliori talenti del fondo italiano aggiudicandosi la trentunesima edizione della Maratona di Torino in 2h15’25”. Il portacolori della Fratellanza Modena ha disputato la seconda maratona della sua carriera dopo l’esordio dello scorso Dicembre a Reggio Emilia, quando fermò il cronometro in 2h23’26”. In questa stagione il giovane talento di Pavullo nel Frignano si è aggiudicato il titolo under 23 della mezza maratona ad Agropoli in 1h05’00” oltre ai successi sulle distanze dei 10000 metri in pista e dei 10 km su strada. In azzurro ha vinto due medaglie d’oro di corsa campestre a livello europeo sia nella categoria under 20 nel 2014 sia in quella under 23 nel 2015 e si è classificato sesto sui 10000 metri agli Europei Under 23 in pista.

Giacobazzi ha superato il keniano Simon Kamau (secondo al traguardo in 2h16’49”) e il marocchino Youssef Sbaai, vincitore della passata edizione e terzo al traguardo di Piazza Castello in 2h19’20”. Giacobazzi ha rimontato quasi due minuti nei confronti di Sbaai nella seconda metà gara. Il marocchino che gareggia per Marathon Team (società organizzatrice dell’evento) era transitato a metà gara in 1h06’17” insieme al keniano Joash Kipruto, incaricato del ruolo di pacemaker. Giacobazzi era transitato in 1h07’51”.

“Non me l’aspettavo e sono contento di aver vinto la seconda maratona della mia carriera. Dopo questa gara poso dire che sto diventando un maratoneta. Mi sono preparato per quattro mesi grazie alla Federazione che mi ha permesso di fare i raduni in altura come quello del Sestriere e quello di Tirrenia, ma il lavoro più grosso l’ho fatto a casa a Pavullo nel Frignano con il mio allenatore Mario Bazzani a cui dedico questo successo”, ha dichiarato Alessando Giacobazzi.

La polacca Patrycia Wlodarczyk si è imposta nella gara femminile in 2h53’27” davanti alla keniana Ruth Chelangat (2h56’37”) e all’italiana Claudia Marietta (2h58’43”).

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Post 01 Ottobre 2016 In Notizie

La Turin Marathon Gran Premio La Stampa festeggia nel migliore dei modi il suo trentesimo compleanno con l’organizzazione del Campionato Mondiale Militare di maratona. La maratona del capoluogo sabaudo partirà alle 9.30 da Piazza San Carlo e arriverà in Piazza Castello dopo essere transitata nel Parco del Valentino e nei comuni di Moncalieri, Nichelino, Beinasco e la Palazzina di Caccia di Stupinigi.

La nazionale italiana sarà rappresentata da quattro uomini e tre donne. Si tratta dei portacolori dell’Aeronautica Domenico Ricatti, che ha vestito la maglia azzurra agli Europei di Zurigo 2014 e ha ottenuto il record personale con 2h15’07” nello stesso anno alla Maratona di Roma e Francesco Bona, che a Torino ha ottenuto il secondo miglior tempo della sua carriera con 2h15’31” nel 2011 a 32 secondi dal personale stabilito a Treviso, Ahmed El Mazoury, che disputerà la sua prima maratona dopo il nono posto sui 10000 metri agli Europei di Amsterdam e l’esordiente Manuel Cominotto, campione italiano sui 10 km nel 2015. Gli avversari più agguerriti saranno i polacchi Mariusz Gyzinski (2h11’20”), Arkadiusz Gardzielewski (2h11’34) e Blazej Brzezinski (2h12’17”). Dall’India arriveranno Thanackal Gopi e Kheta Ram, rispettivamente venticinquesimo e ventiseiesimo alle Olimpiadi di Ro de Janeiro. Da tenere d’occhio il ventitreenne keniano Richard Maiyo, che disputerà la prima maratona in carriera dopo il personale di 1h01’56” realizzato in mezza maratona a Arezzo nel 2015 e i connazionali del Team Run2gether Simon Kamau Njeri e Jonah Kiplagat Kemboi.

Fatna Maraoui guiderà la squadra italiana al femminile correndo nella città che le portò fortuna nel 2015 quando si piazzò seconda in 2h33’14”, tempo successivamente migliorato a Valencia con 2h30”50. Il team italiano sarà rappresentato anche da Laila Soufyane, che ha già vestito tre maglie azzurre nel 2016 e correrà per la seconda volta a Torino a due anni di distanza dall’esordio in maratona con 2h34’13” e da Federica Dal Ri, che disputerà la seconda maratona in carriera dopo il debutto a Padova dell’Aprile scorso. Le azzurre avranno come avversarie più accreditate le polacche Karolina Pilarska e Aleksandra Lisowska.

Il programma prevede La30, corsa lunga di 30 km in previsione delle maratone autunnali su un percorso che ricalca quello della maratona, e la Torino City Run di 8 km con partenza e arrivo in Piazza San Carlo e stesso percorso della maratona.

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