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Sfide stellari alla maratona di Londra: Kipchoge-Farah e Cheruiyot-Keitany Featured

Post 24 Aprile 2019 By Diego Sampaolo In Notizie
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Sfide stellari alla maratona di Londra: Kipchoge-Farah e Cheruiyot-Keitany Giancarlo Colombo

 

Il primatista mondiale e campione olimpico della maratona Eliud Kipchoge inseguirà il quarto successo della sua carriera alla Virgin London Marathon e il secondo di fila dopo la vittoria della passata edizione, quando tagliò il traguardo in 2h04’17”.

Pochi mesi dopo il fuoriclasse keniano ha stabilito il record del mondo correndo in un sensazionale 2h01’39” alla maratona di Berlino, lo scorso settembre. Grazie a questa impresa Kipchoge è stato eletto “Atleta dell’anno” dalla IAAF, lo scorso novembre.

 

Kipchoge è imbattuto alla maratona di Londra e detiene il record della manifestazione con il 2h03’05”, realizzato nel 2016 pochi mesi prima di laurearsi campione olimpico sulla distanza a Rio de Janeiro.

 

“Ho avuto una stagione memorabile nel 2018 con la vittoria a Londra e il record del mondo. Spero che il 2019 possa essere altrettanto straordinario. Non vedo l’ora di affrontare Mo Farah e tutti gli altri campioni in gara a Londra. È un grande campione e ha dimostrato a Chicago di essere in grado di vincere una grande maratona.”, ha dichiarato Eliud Kipchoge.

 

L’edizione 2019 della maratona di Londra si preannuncia come una delle più grandi sempre perché metterà di fronte uno contro l’altro Kipchoge contro il primatista europeo Sir Mo Farah, quattro volte campione olimpico e sei volte oro ai Mondiali in pista sulle distanze dei 5.000 e dei 10.000 m. Nella scorsa stagione il fuoriclasse britannico si è classificato terzo a Londra alle spalle di Kipchoge, stabilendo il record nazionale con 2h06’11”, prestazione successivamente migliorata lo scorso ottobre in occasione della prima vittoria in una grande maratona, a Chicago con il record europeo di 2h05’11.

 

Il cast non si esaurisce con Kichoge e Farah ma presenta tanti altri grandi nomi. Due protagonisti su tutti sono il ventiduenne etiope Shura Kitata e l’ex primatista mondiale Wilson Kipsang.

 

Kitata si è classificato secondo lo scorso anno a Londra alle spalle di Kipchoge in 2h04’49” e ha vinto a Roma in 2h07’30” e a Francoforte in 2h05’50” nel 2017.

 

Kipsang si è imposto due volte a Roma nel 2012 e nel 2014, stabilendo il precedente record del percorso con 2h04’29” in occasione del secondo successo. Nel suo ricco palmares il trentasettenne keniano vanta anche il record del mondo con il 2h03’23” realizzato a Berlino nel 2013, il bronzo olimpico a Londra 2012 e due vittorie di fila a Francoforte nel 2010 in 2h04’57” e nel 2011 in 2h03’42”.

 

Da seguire con attenzione anche un quartetto di atleti etiopi composto da Mosinet Geremew, Leule Gebrselassie, Tamirat Tola e Mule Wasihun, atleti in grado di scendere al di sotto della barriera delle 2h05’ in carriera. Geremew ha stabilito record personali di 2h04’00” alla Maratona di Dubai nel 2018 e di 59’11” nella mezza maratona a New Dehli nel 2014 e si è classificato secondo a Chicago nel 2018 in 2h05’24” alle spalle di Mo Farah.

 

Gebrselassie si è piazzato secondo in 2h04’02” a Dubai e primo a Valencia in 2h04’31” nel corso di un’eccellente stagione 2018.

 

Tola ha vinto il bronzo olimpico sui 10.000 metri a Rio de Janeiro 2016 alle spalle del vincitore Mo Farah e l’argento mondiale nella maratona a Londra 2017. In carriera ha corso due volte la maratona di Dubai in 2h04’11” nel 2017 e in 2h04’06” nel 2018 e si è aggiudicato due edizioni della Boclassic di Bolzano nel 2015 e nel 2018.

 

Wasihun vanta personali di 2h04’37” sulla maratona (Amsterdam 2018) e di 59’34” sulla mezza maratona (Ras Al Khaimah 2019).

 

Si preannuncia stellare anche il cast della gara femminile, che metterà di fronte le due star keniane Vivian Cheruiyot e Mary Keitany, oltre alle connazionali Gladys Cherono e Brigid Kosgei.

 

Cheruiyot difenderà il titolo conquistato lo scorso anno, quando tagliò il traguardo sul Mall nei pressi di Buckingham Palace in 2h18’31”. Nella maratona di domenica mattina la campionessa olimpica dei 5.000 m di Rio de Janeiro 2016 e due volte iridata dei 10.000 m di Daegu 2011 e di Pechino 2015 darà vita alla rivincita dell’ultima maratona di New York con l’altra fuoriclasse Mary Keitany, trionfatrice nella gara della Grande Mela in 2h22’48” lo scorso novembre.

 

Keitany ha trionfato tre volte a Londra nel 2011 (2h19’12”), nel 2012 (2h18’37”) e nel 2017 (2h17’01”) e quattro volte a New York (2014, 2015, 2016 e 2018). In occasione dell’ultimo successo londinese la trentasettenne keniana ha stabilito la migliore prestazione all-time in una gara solo femminile.

 

Gladys Cherono ha vinto tre volte la Maratona di Berlino nel 2015, 2017 e nel 2018 e il bronzo mondiale sui 10.000 m a Mosca 2013. In occasione del terzo successo a Berlino lo scorso settembre ha stabilito il record personale con 2h18’11”.

 

Brigid Kosgei ha conquistato il successo nell’ultima edizione della maratona di Chicago stabilendo il record personale con 2h18’35”. Sempre nel 2018 si è classificata seconda alla maratona di Londra in 2h20’13 e alla Great North Run Half Marathon di Newcastle, battuta in entrambe le occasioni da Vivian Cheruiyot.

 

Non ci sarà Tirunesh Dibaba, che ha annunciato di recente di aspettare il secondo figlio, ma l’Etiopia presenta due nomi di assoluto livello come Tadelech Bekele, terza a Londra nel 2018 in 2h21’40”, la ventunenne Roza Dereje, seconda a Chicago in 2h21’18” e prima a Dubai nel 2018 in 2h19’17”, e Haftanmesh Tesfaye, atleta dal personale di 2h20’13” realizzato a Dubai nel 2018.

 

La maratona di Londra parte come da tradizione da Greenwich. Il percorso transiterà attraverso il moderno quartiere di Canary Wharf, il Tower Bridge, la East End lungo il Tamigi con due sottopassi intorno al 40° km, prima dell’arrivo sul Mall nei pressi di Buckingham Palace. La partenza verrà data dal tennista Andy Murray, due volte campione di Wimbledon e due volte oro olimpico a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016. Per l’edizione di domenica 28 aprile verrà raccolto un miliardo di sterline per scopi benefici.  

 

 

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