Kawauchi difende il titolo alla Maratona di Boston

Post 12 Aprile 2019 By Diego Sampaolo In Notizie
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Yuki Kawauchi Yuki Kawauchi Foto: Giancarlo Colombo

La Maratona di Boston in programma come da tradizione nel Patriot’s Day di Lunedì si preannuncia come una gara degna della tradizione della più antica gara di 42 km del mondo. Il cast annunciato dagli organizzatori presenta nove vincitori delle precedenti edizioni della Maratona di Boston e sei atleti con un personale al di sotto delle 2h06’ in campo maschile e sei top runner in grado di abbattere la barriera delle 2h21’ a livello femminile. 

Il giapponese Yuki Kawauchi difenderà la vittoria dell’anno scorso in un’edizione caratterizzata da una giornata da tregenda con pioggia, vento e freddo invernale. Il nipponico, diventato ora atleta professionista, affronterà nuovamente il secondo classificato dell’anno scorso Geoffrey Kirui, campione del mondo a Londra 2017.

Kawauchi ha corso più di 80 volte al di sotto della barriera delle 2h20’. Di recente ha corso in 2h09’21” alla maratona giapponese di Beppu Oita dello scorso Marzo. Di recente il “citizen runner” ha lasciato la sua attività lavorativa di impiegato statale della scuola della Prefettura di Saitama per firmare un contratto con ASICS. Per Domenica si prevedono ancora cattive condizioni climatiche simili a quelle dell’anno scorso e questo potrebbe favorire il maratoneta giapponese. Kawauchi non sarà l’unico nipponico in gara perché sarà presente anche Hiroto Inoue, quinto a Tokyo in 2h06’54” e vincitore agli Asian Games 2018 di Giacarta.

La lista dei vincitori delle edizioni passate della Maratona di Boston comprende gli etiopi Lelisa Desisa (due volte primo nel 2013 in 2h10’22” e nel 2015 in 2h09’17”, trionfatore a New York in 2h05’59” lo scorso Novembre, e autore di un eccellente 59’52” alla mezza maratona di Copenaghen nel 2018), Lemi Berhanu (primo nel 2016 in 2h12’45”) e il keniano Wesley Korir (primo nel 2012 in 2h12’40” e terzo nel 2016). Nelle undici maratone disputate Desisa ha vinto quattro maratone ed è arrivato secondo in tre altre gare sulla distanza dei 42 km.

Tra i favoriti vanno annoverati anche tre atleti con personali al di sotto delle 2h05 del calibro di Lawrence Cherono (vincitore alla maratona di Amsterdam nel 2017 in 2h05’09” e nel 2018 in 2h04’06” e ad Honolulu), di Sisay Lemma (2h04’08” a Dubai nel 2018, uno dei tre atleti in grado di scendere due volte al di sotto della barriera delle 2h05’ nel 2018 e secondo alle spalle di Galen Rupp in 2h07’08” a Praga 2018) e Solomon Deksisa (2h04’40” ad Amsterdam nel 2018 e vincitore nelle maratone di Mumbai in 2h09’34” ed Amburgo in 2h06’34” nel 2018).

Il cast dei top runner è completato dall’eritreo Ghirmay Ghebrselassie (campione del mondo a Pechino 2015 e trionfatore a New York nel 2016), dal sei volte campione del mondo della mezza maratona Zersenay Tadese, dai keniani Festus Talam (vincitore ad Eindhoven in 2h0’13” e quarto a Rotterdam nel 2017), Kenneth Kipkemoi (primo a Rotterdam 2018 in 2h05’44”) e Benson Kipruto (terzo a Seul in 2h07’11” e primo a Toronto in 2h07’24” a Toronto nel 2018), dagli statunitensi Dathan Ritzenheim (2h07’46” di primato personale) e Abdi Abdirahaman e Shadrack Biwott (terzo a Boston lo scorso anno).

In campo femminile saranno presenti cinque atlete con un personale al di sotto delle 2h21’. Desirée Linden difenderà il successo della passata edizione affrontando Edna Kiplagat (due volte campionessa mondiale 2011 e 2013, vincitrice di Boston 2017 e quarta a Berlino nel 2018 in 2h21’18”a 39 anni), Sharon Cherop e Caroline Rotich, prime a Boston rispettivamente nel 2012 e nel 2015, e tre atlete con un personale al di sotto delle 2h20’: la tre volte vincitrice di Dubai Aselefech Mergia, Mare Dibaba (campionessa mondiale di Pechino 2015 e bronzo olimpico a Rio de Janeiro 2016 e due volte seconda a Boston nel 2014 e 2015) e la vincitrice di Dubai 2017 Worknesh Degefa. Il cast è completato dalla vice campionessa olimpica dei 10000 metri di Londra 2012 Sally Kipyego, da Betsy Saina (vincitrice della maratona di Parigi 2018 in 2h22’56”), dalle etiopi Meskerem Assefa (vincitrice a Francoforte nel 2016 in 2h20’36”), Belaynesh Olijra (bronzo ai Mondiali di Mosca 2013 sui 10000 metri) e Marta Megra (seconda a Toronto 2018 in 2h22’35”) e dalle statunitensi Jordan Hasay (terza a Chicago e a Boston nel 2017) e Sara Hall. Debutta in maratona la keniana Mary Wacera, che vinta un personale sui 21 km di 1h06’29” ed è salita sul podio ai Mondiali di mezza maratona nel 2014 e nel 2016.

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