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Chepngetich vince la Maratona di Istanbul in un eccellente 2h18’35”

Post 12 Novembre 2018 By Diego Sampaolo In Notizie
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Chepngetich vince la Maratona di Istanbul in un eccellente 2h18’35” Ruth Chepngetich (Foto: Giancarlo Colombo)

Ruth Chepngetich ha vinto la Maratona di Istanbul con un eccellente 2h18’35” salendo al settimo posto della lista mondiale all-time. La keniana é diventata la decima top-ruuner a scendere sotto la barriera delle 2h20’.

Chepngetich è partita fortissima transitando al 10 km in 31’59” e al 15 km in 48’15” prima di passare alla mezza maratona in 1h18’22”. Maragret Agai si è classificata seconda in 2h25’04” precedendo l’etiope Fatuma Sado (2h31’06”). Chepngetich si era imposta già nella passata edizione di questa manifestazione stabilendo il precedente personale con 2h22’36”. Sempre a Istanbul aveva vinto anche la mezza maratona in 1h06’19” nell’Aprile 2017. Sempre nello stesso anno si è imposta anche alla Stramilano in 1h07’42”. Chepngetich ha corso la seconda maratona di quest’anno dopo il secondo posto a Parigi in 2h22’59”.

Felix Kimutai ha vinto la gara maschile in 2h09’56” precedendo il portacolori del Barhein Abdi Ibrahim Abdo (2h10’36”) e il francese di origini keniane Abraham Kiprotich (2h10’54”).

La Maratona di Istanbul è partita nella parte asiatica della città ed è arrivata nella zona europea con l’attraversamento del Ponte dei Caduti del 15 Luglio sullo stretto del Bosforo.

Maratona di Atene: vincono Brimin Misoi e Shelmith Muriuki
I keniani Brimin Misoi e Shelmith Muriuki hanno vinto la trentaseiesima edizione della maratona di Atene sul percorso storico da Maratona allo Stadio Panathinaikon correndo in 2h10’56” e in 2h36’46” in una giornata calda con una temperatura di 20°C. Più di 18000 corridori provenienti da 105 paesi hanno preso parte alla gara ateniese.

Due giorni prima della Maratona di Atene l’AIMS ha consegnato i premi ai migliori maratoneti mondiali dell’anno in occasione dell’annuale Galà dell’Associazione delle Maratone e delle Corse su strada. I premi sono andati ad Eliud Kipchoge (primatista del mondo della maratona a Berlino con il sensazionale 2h01’39 e vincitore a Londra per la terza volta) e a Gladys Cherono (prima alla Maratona di Berlino per la terza volta in carriera in 2h18’11”, migliore prestazione mondiale dell’anno e quarta a Londra in 2h24’10”).

Kipchoge ha migliorato il precedente record di Dennis Kimetto di 1 minuto e 18 secondi, il maggior incremento di un primato mondiale sulla distanza degli ultimi 50 anni. Il campione olimpico di Rio 2016 ha perso solo una delle dodici gare disputate nella sua carriera. Nella sua carriera Gladys Cherono ha vinto l’argento sui 10000 metri ai Mondiali di Mosca 2013, il titolo mondiale nella mezza maratona nel 2014. Ha debuttato in maratona nel 2015 con il secondo posto a Dubai.

Lo storico fondatore ed ex Direttore della Maratona di Berlino Horst Milde (80 anni compiuti quest’anno) ha ricevuto il prestigioso “AIMS Lifetime Award) per il suo contributo alla crescita delle corse su strada in Germania. Milde ideò la prima corsa sulla classica distanza nel 1964 nella Berlino Ovest di allora. La manifestazione si chiamò Corsa Campestre di Berlno sul Teufelsberg (montagna del diavolo), colle artificiale sorto sulle macerie della seconda guerra mondiale. Nel 1974 venne organizzata la prima Volksmarathon (maratona popolare). Sotto la sua regia furono organizzate 348 manifestazioni. La maratona di Berlino conobbe il periodo di massimo splendore sotto la sua direzione all’inizio degli anni 2000 con i record del mondo di Paul Tergat (primo uomo sotto le 2h05’ con 2h04’55” nel 2003) e di Naoko Takahashi (prima donna sotto le 2h20’ con 2h19’46” nel 2001).

Magdalene Masai vince la Maratona di Hefei
La keniana Magdalene Masai ha vinto la maratona cinese di Hefei in 2h28’20” in una giornata nuvolosa migliorando di sei secondi il record del percorso detenuto dal 2016 dalla connazionale Grace Momaniy. L’altra keniana Racheal Mutgaa si è classificata seconda migliorando il precedente record personale di un minuto e mezzo con 2h28’37”. La favorita della vigilia Aberash Fayesa (atleta accredita del miglior tempo tra le iscritte con 2h27’04”) si è classificata terza in 2h29’03”. Il keniano Leonard Langat ha demolito il precedente personale di 3 minuti e 20 secondi aggiudicandosi la gara maschile con 2h10’48”. Langat vanta un personale di 59’18” nella mezza maratona. Il keniano Hillary Kipkoech Bett si è piazzato secondo in 2h11’38” precedendo di sette secondi il ventunenne etiope Lencho Tesfaye.

Maratona di Beirut: successi per El Aaraby e Deme Armino
Il marocchino Mohamed Reda El Aaraby ha vinto la BLOM Beirut Marathon stabilendo il record del percorso con 2h10’41”. La gara femminile ha visto il successo dell’etiope Medina Deme Armino in 2h29’31”

Stanley Waithaka stabilisce il miglior tempo mondiale dell’anno sui 10000 metri in Giappone
Il giovane talento keniano Stanley Waithaka ha stabilito il miglior tempo mondiale dell’anno sui 10000 metri in pista con 27’13”01 in occasione dei Nittai University Time Trials in Giappone. L’atleta millennial nato nel 2000 ha vinto la medaglia di bronzo sui 3000 metri ai Mondiali under 18 di Nairobi 2017 e ha corso i 5000 metri in 13’10”14 in occasione del secondo posto nella tappa della Diamond League di Shanghai 2018.

Wilfred Murgor vince la Maratona di Ravenna, titolo italiano ad Alessio Terrasi
Wilfred Murgor ha vinto la Maratona di Ravenna valida anche per il titolo italiano in 2h12’36” precedendo il connazionale Silas Kipkemboi (2h13’05”) e l’etiope Sefe Tigu (2h15’14).

Alessio Terrasi si è laureato campione italiano in 2h19’14” precedendo Francesco Bona di 14 secondi al termine di una gara in rimonta. Mulisa Aberu Ayana si è aggiudicata la gara femminile in 2h36’32” battendo di 12 minuti la croata Nikolina Stepan (2h48’07”). Eleonora Gardelli si è classificata quarta aggiudicandosi il titolo tricolore femminile in 2h59’19”.

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