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Ravenna, domenica al via la ventesima edizione con il campionato italiano Fidal Featured

Post 05 Novembre 2018 By In Notizie
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Da venerdì 9 a domenica 11 novembre l’Italia della maratona fa tappa a Ravenna, per la ventesima edizione della “Maratona di Ravenna città d’arte”, che nella giornata finale del weekend assegnerà i titoli di campione italiano Fidal sulla distanza dei 42,195 km.

Tutto il programma della tre giorni è concentrato nella zona compresa fra i Giardini pubblici, il MAR (Museo d’Arte Moderna della Città di Ravenna) e via di Roma, dove saranno allestiti l’Expò marathon village e l’area di partenza e arrivo della manifestazione.

 

Gli appuntamenti

Lo staff del Ravenna Runners Club, che fa capo a Stefano Righini, ha preparato per gli appassionati un programma intenso, qui di seguito descritto nei dettagli.

9 novembre, venerdì - dalle ore 12 si apre l’Expò marathon village, nei Giardini pubblici di viale Santi Baldini, fulcro degli eventi e dei servizi. Lì saremo presenti anche noi, con lo stand di Correre.

10 novembre, sabato

Ore 10.30, Giardini pubblici - La «Conad Family Run», manifestazione ludico-motoria da 2 km aperta a tutti.

Ore 12, Giardini pubblici - La «Dogs & Run», maratonina “a sei zampe” con cani e padroni.

Ore 13:30, Expo Marathon Village, presentazione delle band musicali che saranno dislocate sul percorso.

Ore 16, Expò Marathon Village, presentazione dei top runner,

ore 17, Expò Marathon Village, la sfilata dei “pacer”.

 

I convegni al museo MAR

Nel pomeriggio di Sabato 10 novembre, inoltre, la sala Martini del Museo MAR ospiterà due convegni.

Ore 16.30 «Le donne lo fanno meglio?», curato proprio da Correre e dedicato a tre esperienze di corsa al femminile, le stesse portate aventi da Julia Jones e Maria Comotti sulla rivista nel corso del 2018: un anno di allenamenti per partecipare alla maratona di Ravenna, effettuati da tre lettrici in rappresentanza di tre distinte fasce d’età: F30 (30-39 anni); F40 (40-49 anni); F50 (50 anni e oltre).

Ore 18 Carlo Grippo presenterà «Sportupp: una nuova opportunità per l’autofinanziamento delle società sportive» e, a seguire, la relazione tecnico-sportiva del dott. Luca De Ponti «Oltre l’infortunio, la prevenzione biomeccanica nella corsa».

 

Le gare

11 novembre, domenica

Ore 9.00 - Correndo senza frontiere – Tutti insieme», 3 km riservata agli sportivi paralimpici, che partirà da Porta Serrata.

Ore 9.30, davanti al MAR, partenza della 20ª «Maratona di Ravenna Città d’Arte» (valida quest’anno anche come Campionato italiano Assoluto di maratona) e, in contemporanea, della «Half Marathon» e della «Martini Good Morning Ravenna». All’arrivo, le premiazioni e il pasta party Delverde.

 

3.500 iscritti di 50 nazioni

Al momento della conferenza stampa ufficiale (lunedì mattina, 5 novembre) risultavano già oltre 3.500 gli iscritti alle due gare competitive, in rappresentanza di ben 50 nazioni: 1.650 alla Maratona e 1.850 alla Mezza Maratona.

 

I top runner

In campo maschile, i keniani Murgor, Limo e Lagat, l’etiope Tigu, il marocchino Bamaarouf. Per la maglia tricolore torna al via il campione Italiano in carica (due titoli nel 2016 e 2017), l’italo-magrebino Ahmed Nasef, che dovrà vedersela soprattutto con Francesco Bona e Domenico Ricatti. In campo femminile occhi puntati sull’etiope Ayana Mulisa e sulla nazionale croata Nikolina Stepan, in una starting list che annovera anche le italiane Linda Pojani ed Eleonora Gardelli. Nella mezza maratona si schiera al via Rosaria Console.

 

Il percorso

Tracciato interamente pianeggiante, la «Maratona di Ravenna Città d’Arte» si snoderà ancora tra le vie della città per toccare tutti gli otto monumenti Unesco, cuore del centro storico, poi si dirigerà prima verso Classe, toccando la Basilica di S. Apollinare, e successivamente prenderà la direzione di Punta Marina Terme prima del rientro verso Ravenna. La Mezza Maratona percorrerà le stesse strade della 42,195 km per i suoi primi 18 km, poi, all’altezza della Rotonda Gran Bretagna, nei pressi della frazione di Ponte Nuovo, le due strade si divideranno per incontrarsi nuovamente in via di Roma, sotto l’arco del traguardo.

 

I monumenti

Il tracciato, appunto, offre ai partecipanti otto monumenti paleocristiani riconosciuti nel 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo ed in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teodorico. Tutti siti toccati dal percorso di Maratona e Mezza Maratona. E ancora la Domus dei Tappeti di Pietra e l'Antico Porto di Classe, il sepolcro del Sommo Poeta Dante Alighieri, la Rocca Brancaleone, la Biblioteca Classense, la Torre Civica e le porte monumentali di accesso al centro cittadino. L’offerta culturale della città è poi ricca e diversificata grazie anche a una fitta rete di strutture museali. Dal MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna, davanti al quale l’11 Novembre partiranno migliaia di runner, al Museo Nazionale che espone reperti provenienti da scavi di epoca romana e bizantina, dal Museo Arcivescovile che ospita la Cappella di Sant’Andrea al Museo TAMO (“Tutta l’Avventura del MOsaico”). Infine, la darsena cittadina ed il Moro di Venezia, la mitica imbarcazione di Raul Gardini protagonista dell’American’s cup.

 

La medaglia

La medaglia 2018 dei finisher si ispira a un’immagine dei mosaici della basilica di San Vitale, il cerchio raggiato sorretto da angeli in volo che rappresenta l’ostensione del sole fonte di luce, vita e calore, ovvero la Trinità. Il colore predominante è il rosso, legato concettualmente al calore e all’energia e la medaglia sarà realizzata anche quest’anno in tre diverse versioni. Tra i segni distintivi da sottolineare, la medaglia di dimensioni maggiori, quella riservata ai maratoneti della 42km, ha incastonato nel centro un tassello di metallo con inciso XX, a evidenziare il traguardo della ventesima edizione della manifestazione. Un elemento dell’arte presente nei monumenti paleocristiani di Ravenna che rende la città celebre nel mondo, fatto di tessere di pasta vitrea tagliate a mano, una a una, adagiate sul cemento per consentire alla luce di creare variazioni di grande effetto.

La medaglia dei finisher, definita “l ’ottava meraviglia di Annafietta”, è stata premiata nel corso del ventiduesimo congresso mondiale dell‘Aims (Association of international marathons and distance races), svoltosi a Tallinn, in Estonia, dov’è stata giudicata come la seconda più bella al Mondo, alle spalle di quella riservata ai finisher della US Marine Corps Marathon di Washington.

 

La diretta video della maratona

Diretta streaming, curata da Piper Vision srl. Le telecamere seguiranno costantemente la corsa e rilanceranno il segnale che verrà trasmesso in tempo reale sulle official fan page Facebook e YouTube di «Maratona di Ravenna Città d’Arte» e «Timing Data Service TDS». In contemporanea, dallo studio allestito a pochi passi dal traguardo di Via di Roma, la giornata verrà raccontata da tre commentatori d’eccezione come Francesco Panetta, campione mondiale ed europeo dei 3000 a siepi, Marco Marchei, giornalista sportivo e maratoneta azzurro, Giovanni Ruggiero, a sua volta azzurro di maratona.

 

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