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Kipchoge e Cheruiyot vincono a Londra, Farah terzo con il record britannico

Post 22 Aprile 2018 By Diego Sampaolo In Notizie
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Eliud Kipchoge Eliud Kipchoge Foto: Francesca Grana

Eliud Kipchoge si è confermato il re della maratona vincendo la Virgin London Marathon in un eccellente 2:04’17” in una giornata molto calda con 23°C, la seconda temperatura più calda nella storia di questa manifestazione. Il campione olimpico della maratona di Rio de Janeiro 2016 ha conquistato la maratona di Londra per la terza volta in carriera dopo i due successi consecutivi nel 2015 in 2:04’42” e nel 2016 in 2:03’05”. Prova eccellente anche per il ventiduenne etiope Shura Tola Kitata, che ha frantumato di 49 secondi il record personale stabilito lo scorso ottobre alla Maratona di Francoforte aggiudicandosi il secondo posto in 2:’04’49” davanti a Sir Mo Farah. Lo scorso anno Kitata si impose alla Maratona di Roma.

Farah si è classificato terzo in 2:06’21’ battendo dopo tanti anni il record britannico del gallese Steve Jones, che fermò il cronometro in 2:07’13” in occasione della seconda affermazione consecutiva alla maratona di Chicago e conquistò la maratona di Londra nel lontano 1985. Nonostante un problema con una bottiglietta d’acqua ad uno dei rifornimenti nelle fasi iniziali della gara, il quattro volte campione olimpico e sei volte iridato dei 5000 e dei 10000 metri è salito al terzo posto nelle liste europee all-time alle spalle del norvegese Sondre Moen (2h05’48”) e del turco di origini keniane Ozbilen Kigen (2h06’10”). Il fuoriclasse britannico ha preceduto nell’ordine il due volte campione mondiale di Berlino 2009 e Daegu 2011 Abel Kirui (quarto in 2h07’07”), il vice campione mondiale di mezza maratona di Cardiff 2016 Bedan Karoki (2h08’34”), il tre volte campione olimpico Kenenisa Bekele (2h08’53”) e il vincitore della maratona di Amsterdam 2017 Lawrence Cherono (2h09’53”). Il vincitore della passata edizione Samuel Wanjiru ha tagliato il traguardo in ottava posizione in 2h10’35”.

“Mi sono divertito oggi. Correre una maratona è diverso rispetto alla pista. E’ una fatica diversa e un tipo di allenamenti diverso ma mi è piaciuto molto. Bisogna essere forti mentalmente quando incominci a sentire le gambe dure. Tutti i migliori volevano correre nel gruppo di testa e non avevo scelta. Ad un certo punto il ritmo era incredibilmente veloce, ma successivamente è rallentato. Mi sono trovato in una situazione in cui mi dovevo giocarmi il tutto per tutto e sono partito forte. Sono contento del risultato e non potevo fare meglio. Eliud è un grande maratoneta e ha molta esperienza. Il ritmo è rallentato, mi sono sentito stanco ma ho stretto i denti.”, ha affermato Mo Farah.

“Sono venuto a Londra per correre una bella competizione e oggi ho corso una grande gara. Sono contento del mio terzo successo a Londra”, ha dichiarato Kipchoge.

Cheruiyot vince la gara femminile migliorando il primato personale di 5 minuti

La fuoriclasse keniana Vivian Cheruiyot ha trionfato nella gara femminile demolendo il record personale con uno straordinario di cinque minuti con 2:18’31”, che migliora il precedente primato personale con 2:23’35” stabilito lo scorso ottobre in occasione della Maratona di Francoforte. A livello statistico la prestazione di Cheruyiot si colloca al quarto posto delle liste mondiali all-time.

La connazionale Brigid Kosgei ha conquistato il secondo posto demolendo il record personale 2:20’12”. L’etiope Tadelesh Bekele si è classificata terza migliorando il personale di 15 secondi con 2:21’39” precedendo Gladys Cherono (2:24’10”) e un’affaticata Mary Keitany, quinta al traguardo in 2:24’10”. La migliore delle britanniche è stata Lily Partridge, ottava in un buon 2h29’24” davanti alla connazionale Tracy Barlow (nona in 2h32’09”). La tre volte campionessa olimpica e vincitrice dell’ultima maratona di Chicago Tirunesh Dibaba è stata costretta al ritiro per problemi muscolari dopo il 30 km.

“La ragione per la quale ho reso al meglio è dovuta al fatto che sono partita lentamente. Non ho seguito Mary e Tirunesh. Quando ho visto Mary all’orizzonte, ho pensato di poter vincere. Sono davvero felice”, ha dichiarato al traguardo Vivian Cheruiyot.

La regina Elisabetta ha dato il via alla gara schiacciando il bottone rosso nel giardino del Castello di Windsor, dove sua nonna Maria (futura regina d’Inghilterra) fece partire la maratona olimpica di Londra 1908. Il Principe Harry, nipote di Elisabetta, ha premiato i vincitori dopo il traguardo situato sul Mall vicino a Buckingham Palace. 

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