Dickson Chumba e Birhane Dibaba vincono la Maratona di Tokyo

Post 25 Febbraio 2018 By Diego Sampaolo In Notizie
Rate this item
(0 Voti)
Dickson Chumba e Birhane Dibaba vincono la Maratona di Tokyo Foto Giancarlo Colombo

Il keniano Dickson Chumba e l’etiope Birhane Dibaba hanno vinto la Maratona di Tokyo tagliando il traguardo rispettivamente in 2:05’30” e in 2:19’51”, ma a stupire è stato soprattutto Yuta Shitara, che si è classificato secondo battendo il record giapponese nella gara maschile con un eccellente 2:06’11”. Il precedente record nipponico era detenuto da Toshinari Takaoka con il 2:06’16” realizzato alla Maratona di Chicago 2002.

La gara maschile è entrata nel vivo al 30° km quando i pacemaker sono usciti di scena e il gruppo di testa è transitato in 1:29’20” con una proiezione finale da 2:05’38”. Chumba ha iniziato a spingere sull’acceleratore al 32° km. A quel punto sono rimasti in sei: Chumba, la medaglia d’argento olimpica di Rio de Janeiro 2016 Feysa Lilesa, gli altri tre keniani Amos Kipruto, Gideon Kipketer e Simon Kariuki e il giapponese Hiroto Inoue.
Chumba ha piazzato l’attacco decisivo a cinque km dalla fine staccando Kipruto e Kipketer e si è involato verso il successo in 2:05’30” bissando il successo nella maratona della capitale nipponica ottenuto nel 2015. Il vincitore ha percorso la frazione tra il 35° e il 40° km in 14’44”.

“Anche se ho mancato l’obiettivo di scendere sotto le 2:05’, sono contento del risultato. La prossima volta spero di tornare e correre in 2:04”, ha dichiarato Dickson Chumba.

Alle sue spalle il primatista giapponese della mezza maratona Shitara ha iniziato una clamorosa rimonta recuperando dalla settima posizione in cui si trovava al 35 km fino a raggiungere il secondo posto finale. Kipruto ha completato il podio classificandosi in terza posizione in 2h06’33” davanti a Kipketer (2h06”47). L’altro nipponico Inoue è sceso sotto le 2h07’ in quinta posizione con il tempo di 2h06’57” migliorando il record personale di 1 minuto e 25 secondi. Il grande favorito della vigilia Wilson Kipsang si è ritirato dopo appena 15 chilometri.

Nella gara femminile Amy Cragg ha tenuto il ritmo di Birhane Dibaba e di Ruti Aga fino al 33° km, ma non è riuscita a reagire all’attacco decisivo di Dibaba, che si è imposta per la seconda volta in carriera a Tokyo tre anni dopo il primo trionfo. L’atleta etiope ha mancato di quattro secondi il record del percorso ma ha migliorato il record personale portandolo da 2:21’19” a 2:19’51”, secondo miglior tempo nella storia di questa manifestazione. “Le condizioni atmosferiche erano perfette e ho avuto ottime sensazioni”, ha dichiarato Dibaba.

 

back to top

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione