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Doppietta etiope alla maratona di Roma

Post 02 Aprile 2017 By Diego Sampaolo In Notizie
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Shura Kitata Tola, primo classificato Shura Kitata Tola, primo classificato Giancarlo colombo

L’Etiopia ha mantenuto la tradizione trionfando sia nella gara maschile sia in quella femminile con Shura Kitata Tola (autore di un eccellente 2h07’30”) e Rahma Chola Tusa (prima al traguardo per il secondo anno consecutivo nella città eterna in 2h27’23”). Tola ha fatto registrare la seconda migliore prestazione di sempre nella maratona capitolina nonostante una giornata di pioggia.

La gara maschile è partita su ritmi forsennati con passaggi da 14’49” ai 5 km, 29’39” al 10 km e 44’47” al 15 km che indicava una proiezione finale addirittura da 2h05’. Un gruppo di sette atleti è transitato alla mezza maratona in 1h03’25” ancora in perfetta tabella di marcia per battere il record del percorso firmato da Benjamin Kiptoo nel 2009 con 2h07’17”.

Il compito dei pacemakers è terminato al 30 km quando sono rimasti in quattro a giocarsi la vittoria finale: Tola, Werkeunesh Seyoum, Solomon Lema e il keniano Dominic Ruto, già terzo l’anno scorso dopo essere partito come pacemaker.

Lema è stato il primo a perdere terreno, mentre gli altri tre top runners africani hanno corso insieme nei 5 km successivi transitando al 35 km in 1h46’03” con una proiezione finale da 2h07’51”.

Il ventunenne Tola ha sprinto sull’acceleratore prendendo un vantaggio di quasi un minuto nei cinque chilometri successivi. Tola ha continuato ad andare forte anche nell’impegnativo tratto finale e ha lottato fino alla fine per battere il record del percorso. L’impresa non è riuscita ma il giovane etiope ha fatto registrare il terzo miglior tempo mai realizzato sul suolo italiano.

Il ventiseienne keniaro Dominic Ruto ha migliorato il terzo posto dell’anno scorso chiudendo secondo in 2h09’10” davanti ai connazionali Benjamin Kipngetich Bitok (2h09’16”) e Mathew Kipsaat (2h09’19”) e l’etiope Seyoum (2h09’27”).

Il quarantaduenne italiano di origini marocchine Ahmed Nasef ha tagliato il traguardo in settima posizione con 2h16’40” davanti a Carmine Buccilli (2h19’35”).

Sono contento della vittoria. Il mio allenatore Haji Adilo mi ha detto che potevo correre al di sotto delle 2h07’, ma oggi era importante soprattutto vincere. Mi alleno con la campionessa mondiale di maratona Mare Dibaba. Il ritmo è stato molto veloce nella prima parte ma successivamente è rallentato. Ho deciso di accelerare ed è andata bene. Alla fine ho cercato di correre il più velocemente possibile per realizzare il mio record. Non è stato facile correre con la pioggia”, ha dichiarato Tola.

GARA FEMMINILE
La gara femminile è partita ad un’andatura non molto veloce con un passaggio di 35’20” al 10 km e a metà gara in 1h14’23”. La gara è entrata nel vivo nella seconda metà gara quando Tusa ha premuto sull’acceleratore al 23° chilometro con una serie di solit al di sotto delle 3’20” al chilometro che le hanno permesso di guadagnare mezzo minuto nei confronti delle avversarie. Malgrado un vistoso rallentamento nel finale con gli ultimi chilometri conclusi intorno ai 4 minuti Tusa ha concluso al primo posto con un miglioramento notevole rispetto al record personale stabilito lo scorso anno. Tadesse ha raggiunto Cherop e Tekulu al 36 km e ha concluso in seconda posizione in 2h31’41” migliorando il personale di oltre cinque minuti. Abebe Tekulu ha completato la tripletta etiope in 2h32’08”. La ventinovenne romana Eleonora Bazzoni è stata la prima delle italiane con il tempo di 2h45’37”.

Vivo e mi alleno ad Addis Abeba. Spero di poter tornare a Roma anche l’anno prossimo per cercare di eguagliare la tripletta di vittorie della mia connazionale Firehiwot Dado, che si impose nel 2009, 2010 e 2011. Sono arrivata a Roma con l’obiettivo di vincere e non ho mai avuto dubbi. Nel finale ho fatto molta fatica a causa della pioggia ma ero fiduciosa perché un buon margine di vantaggio sulle mie avversarie. Con i soldi vinti nel 2016 mi sono comprata una casa a 25 km da Addis Abeba. Con i soldi di quest’anno la renderò più grande e più bella” ha dichiarato Tusa.

Nella gara riservata alle handbike Alex Zanardi ha conquistato il sesto successo nella Città Eterna in 1h10’06”.

La Acea Maratona di Roma ha richiamato oltre 16000 runners provenienti da 131 paesi e 60000 partecipanti alla Fun Run.

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